Wulong Karst da Chongqing, la guida completa
Se state organizzando un viaggio in Cina e desiderate scoprire uno dei paesaggi naturali più sorprendenti del Paese, Wulong Karst è una tappa che merita assolutamente di entrare nel vostro itinerario.
Situato nella municipalità di Chongqing, questo immenso complesso geologico fa parte del patrimonio mondiale UNESCO dal 2007, all’interno del sito South China Karst, riconosciuto per la straordinaria varietà e conservazione dei paesaggi carsici.
Quello che rende speciale il Wulong Karst non è soltanto la bellezza scenografica, ma soprattutto il modo in cui si vive la visita. Qui non ci si limita a osservare la natura da lontano, magari da un belvedere panoramico. Si entra letteralmente dentro la montagna, scendendo nelle gole profonde, attraversando ponti naturali giganteschi e camminando in un mondo modellato dall’acqua e dal tempo nell’arco di milioni di anni
È possibile visitare il Wulong Karst in giornata partendo da Chongqing oppure fermarsi più a lungo per esplorare con calma le diverse aree del parco.
In questo articolo vi raccontiamo cosa vedere, come arrivare e come organizzare al meglio la visita, così da vivere Wulong nel modo migliore e senza perdere le esperienze più spettacolari che questo angolo di Cina sa offrire.
Come arrivare al Wulong Karst da Chongqing
Raggiungere Wulong Karst richiede un po’ di organizzazione ma non è difficile.
Le principali stazioni di partenza a Chongqing sono Chongqingbei (Chongqing Nord) e Chongqingdong (Chongqing Est). Fate attenzione perché nelle app i nomi possono comparire sia in inglese sia in cinese.
* Chongqingbei -> in inglese Chongqing North -> con i caratteri cinesi 重庆北
* Chongqingdong -> in inglese Chongqing East -> con i caratteri cinesi 重庆东
A Wulong ci sono due stazioni Wulong e Wulongnan (Wulong Sud). La stazione collegata con l’alta velocità è però solo Wulongnan (Wulong Sud).
Il consiglio che vi diamo è di non scegliere la stazione di partenza prima del treno. Cercate direttamente il collegamento ad alta velocità più veloce per Wulongnan (武隆南), il tragitto dura circa 35-45 minuti. Se poi è Chongqingbei meglio perché è più vicina a Jiefangbei (la zona dove più facilmente pernotterete), altrimenti va bene anche l’altra anche se è leggermente più distante.
Attenzione a non prenotare il treno per Wulong (武隆): lì fermano principalmente treni più lenti e il tempo di percorrenza aumenta parecchio, ci può mettere anche 2 ore e mezza.
Dato che molti dei treni più veloci partono molto presto, quando la metro non è ancora attiva (che di solito apre verso le 7 del mattino), noi vi consigliamo di usare Didi tramite Trip.com per chiamare un autista e arrivare in stazione con almeno 45 minuti di anticipo. La mattina presto non troverete code e sarete i primi a partire, ma considerate più tempo per il viaggio in Didi di quello che vi propone l’app, meglio evitare di perdere il treno e rovinarvi la giornata.
Una volta arrivati a Wulong non siete però ancora arrivati nel parco. Fuori dalla stazione di Wulong Sud trovate gli autobus turistici che in circa 30 minuti raggiungono il Visitor Center del Wulong Karst (che si chiama Fairy Mountain Visitor Center). Se per caso arrivate a Wulong invece che a Wulong Sud, gli autobus diretti al parco di Wulong Karst partono dal deposito centrale degli autobus, in centro alla cittadina a circa 10 minuti a piedi dalla stazione.
Come acquistare i biglietti per Wulong Karst
Arrivati al Fairy Mountain Visitor Center, se non avete acquistato i biglietti on line, potete acquistarli alla biglietteria. Fate attenzione perché non esiste un unico biglietto per Wulong Karst, semplicemente perché non si tratta di un solo parco. Il complesso comprende diverse aree naturalistiche distribuite sul territorio e vengono venduti sia i biglietti per le singole aree sia diversi biglietti cumulativi che permettono di visitarne più di una.
Le aree principali sono:
- Three Natural Bridges
- Longshuixia Fissure Gorge
- Furong Cave
- Fairy Mountain
Tenete presente che solo Three Natural Bridges e Longshuixia Fissure Gorge si trovano una vicino all’altra e si visitano comodamente nella stessa giornata. Furong Cave e Fairy Mountain sono invece più distanti e richiedono più tempo per gli spostamenti.
Se avete una sola giornata a disposizione, la combinazione migliore è Three Natural Bridges + Longshuixia Fissure Gorge. È la soluzione che abbiamo scelto anche noi e permette di vedere il meglio di Wulong Karst concentrando la visita sulle aree più spettacolari.
Nel prezzo del biglietto, oltre agli ingressi nei due parchi, sono inclusi:
- la navetta da e per il parco dalla biglietteria;
- la navetta tra un parco e l’altro;
- gli ascensori panoramici.
Non è invece inclusa la passerella panoramica in vetro sopra Three Natural Bridges che si paga separatamente direttamente all’interno del parco.
Dove dormire a Wulong
Se volete dormire vicino alla biglietteria per entrare tra i primi nel parco, oppure fermarvi in zona dopo la visita, vi consigliamo di cercare l’alloggio su Trip.com , che secondo noi in Cina è meglio di Booking perché offre molte più strutture disponibili. Anche se io consiglio Trip.com vale sempre la pena controllare entrambe le piattaforme perché, anche se Trip.com ha molta più scelta, in alcuni casi gli stessi hotel presenti anche su Booking possono costare meno.
Su entrambi i portali cercate come destinazione “Wulong Karst Tourist Area” per trovare le soluzioni più comode per visitare il parco. Qui sotto trovate quelle che ho selezionato dopo aver confrontato sia Booking che Trip.com.
L’hotel più vicino e ad un prezzo eccezionale (più economico su Booking che su Trip.com): White House Yuanjing Hotel
Ottimo hotel 5 stelle (presente solo su Trip.com): Fairy Mountain Hash International Hotel
Ottimo hotel 4 stelle a 200 metri dall’ingresso del parco (anche questo presente solo su Trip.com): Xianyu·Xu Resort Hotel
Three Natural Bridges
il luogo che da solo vale il viaggio
Three Natural Bridges (Tiansheng Sanqiao) è l’area che vi consigliamo di visitare per prima ed è il simbolo di Wulong. Qui si trova il più grande gruppo di ponti naturali carsici dell’Asia.
L’autobus per l’ingresso del parco si prende direttamente dalla biglietteria ed è incluso nel biglietto. È indispensabile utilizzarlo perché il parco non si trova vicino al centro visitatori e non è possibile raggiungerlo a piedi.
Una volta arrivati all’ingresso, la visita inizia subito in modo spettacolare. Se il tempo è bello potete salire sulla passerella di vetro, che permette di osservare la gola dall’alto. Attenzione però: la passerella è a pagamento e non è inclusa nel biglietto d’ingresso al parco. Quando siamo stati noi, però, la gola era completamente avvolta nella nebbia e non avrebbe avuto senso salire, perché non si sarebbe visto praticamente nulla.
Proseguendo lungo il percorso si arriva all’ascensore panoramico trasparente, che scende lungo una parete quasi verticale per circa 80 metri. Noi abbiamo trovato ancora la nebbia, ma già durante la discesa si iniziavano a intravedere le forme della gola.
Arrivati in fondo si percepisce subito la scala del luogo. Ci si ritrova a camminare dentro una gola scavata nei millenni, passando sotto tre archi naturali enormi: Tianlong, il Ponte del Drago Celeste, Qinglong, il Ponte del Drago Verde, e Heilong, il Ponte del Drago Nero.
Questi ponti non sono costruiti dall’uomo, ma si sono formati naturalmente quando antiche caverne sotterranee sono collassate, lasciando in piedi giganteschi archi di roccia. Le dimensioni sono difficili da rendere in fotografia.
Il ponte Qinglong è il più impressionante: il piano superiore si trova a oltre 280 metri di altezza ed è considerato uno dei ponti naturali carsici più alti al mondo.
Sotto il ponte Tianlong si trova la Tianfu Guan Yi (天福官驿), nota anche come locanda o postazione Tianfu. Si tratta di un edificio in stile Tang, ricostruito come set scenografico per il film La maledizione della pietra gialla di Zhang Yimou, per il quale ha fatto da location. Per vederla dall’alto con il suo suggestivo contrasto con il paesaggio, il punto migliore è dopo essere scesi dall’ascensore panoramico o dal ponte di vetro all’ingresso.
Probabilmente vi sembrerà familiare perché Michael Bay l’ha utilizzata come ambientazione del film Transformers: Age of Extinction. Per questo nel parco si trovano anche statue dei Transformers e vari richiami al film.
Anche senza conoscere Transformers, questa zona è comunque uno dei punti più scenografici dell’intero parco.
Un dettaglio che spesso passa inosservato, ma che viene “guidato” dai fotografi presenti sul posto che poi vendono gli scatti all’uscita, si trova sotto il ponte Qinglong. Da una precisa angolazione l’arco assume la forma di una gigantesca spada cinese e, con il riflesso nell’acqua, l’effetto diventa ancora più evidente.
In Cina, come in molte altre parti del mondo, è molto diffusa la tendenza a riconoscere nelle rocce forme e figure particolari. Qui, oltre alla spada, ci sono altre formazioni molto fotografate. Una delle più famose è la Thumbs-Up Cave, una cavità che ricorda un pollice alzato. La troverete facilmente perché vedrete tantissime persone mettersi in posa per far coincidere il proprio pollice con quello della roccia.
Poco più avanti si trova anche una formazione che ricorda il profilo di un gorilla gigante che emerge dalla parete. Anche in questo caso capirete subito di essere arrivati nel punto giusto: troverete una fila di persone in attesa per scattare la foto.
A parte queste “turistate”, la zona è veramente molto bella e secondo noi con la nebbia diventa ancora più particolare rispetto al sole pieno, quindi vi consigliamo di andarci anche se le giornate non sono proprio perfette. Noi, facendo anche tutte le foto di rito, siamo rimasti all’interno del parco circa 3 ore e poi da lì ci siamo spostati con la navetta al Longshuixia Fissure Gorge.
All’interno del parco si può anche fare una passeggiata a cavallo lungo un tratto del canyon oppure ci si può far portare con le tradizionali “sedan chair”, una specie di portantina su pali di bambù. Entrambe le esperienze sono particolari ma quest’ultima è pensata appositamente per non può camminare tanto, e si sviluppa lungo alcuni percorsi panoramici tra cascate, pareti rocciose e punti scenografici della gola.
Longshuixia Fissure Gorge
un’immersione nelle viscere della terra
Dopo la maestosità dei Three Natural Bridges, se avete acquistato il biglietto cumulativo per le due aree, alla fine del percorso troverete le navette che in circa 20 minuti portano alla Longshuixia Fissure Gorge.
Questa gola si è formata milioni di anni fa per merito dell’attività tettonica ed è una delle aree carsiche più spettacolari di Wulong. Il canyon è lungo circa 5 chilometri, anche se il percorso turistico ne attraversa circa 2, e raggiunge una profondità compresa tra i 200 e i 500 metri.
Anche qui la visita inizia in modo scenografico. Dopo l’ingresso si scende direttamente nella gola grazie a un ascensore panoramico e nel giro di pochi minuti il paesaggio cambia completamente. Si entra in una fessura sinuosa e strettissima che in alcuni punti misura appena uno o due metri tra le pareti. Guardando verso l’alto si vede solo una sottile striscia di cielo.
Il percorso si sviluppa su passerelle in legno e tratti scavati direttamente nella roccia, in un ambiente completamente diverso rispetto ai Three Natural Bridges. Qui il verde è ovunque: muschio, vegetazione lussureggiante, pareti verticali e acqua che scorre in continuazione.
La caratteristica che ci è piaciuta di più è che il sentiero passa vicinissimo ai salti d’acqua e in diversi punti si cammina praticamente dietro le cascate.
La cascata più famosa è la Yinhe Feipu, una cascata alta circa 80 metri che precipita da una parete verticale creando una sorta di tenda d’acqua. Nei periodi più ricchi d’acqua può diventare molto ampia e il rumore dell’acqua che si infrange sulle rocce si sente fragoroso in tutta la gola.
L’umidità qui è presente tutto l’anno e l’acqua sgocciola continuamente dalle pareti, quindi vi consigliamo di indossare un capo impermeabile e scarpe comode con una buona aderenza. Il percorso è quasi tutto in discesa ma ci sono parecchie scale e il fondo può essere scivoloso.
Per noi questo è stato il parco più caratteristico tra i due. Three Natural Bridges ci ha colpito per la grandiosità dei ponti naturali e per il contrasto tra il paesaggio carsico e il Tianfu Guan Yi, ma Longshuixia Fissure Gorge ci è rimasta nel cuore per l’esperienza di camminare dentro la gola, tra pareti altissime, passerelle e cascate che in alcuni punti si attraversano. Se avete tempo, il nostro consiglio è di non sceglierne solo uno: insieme permettono di vedere due anime completamente diverse di Wulong e secondo noi vale davvero la pena visitarli entrambi.
Impression Wulong: lo spettacolo
Se avete tempo e vi fermate una notte a Wulong, secondo noi vale la pena considerare anche Impression Wulong, uno spettacolo serale all’aperto che trasforma il paesaggio carsico in un enorme palcoscenico naturale.
Lo spettacolo è stato creato da Wang Chaoge e Fan Yue con la consulenza artistica di Zhang Yimou, gli stessi che hanno creato le cerimonie delle Olimpiadi di Pechino. L’idea è raccontare la cultura locale utilizzando direttamente il paesaggio come scenografia.
Attenzione però: il teatro non si trova all’interno dell’area dei Three Natural Bridges e della Longshuixia Fissure Gorge e non si raggiunge a piedi dai parchi. Lo spettacolo si svolge nel Taoyuan Grand Canyon (Peach Garden Canyon), una gola naturale a forma di U situata vicino a Xiannvshan Town.
Per arrivare si deve prendere la navetta dedicata dal Fairy Mountain Visitor Center (dove si acquistano anche i biglietti, se non li acquistate precedentemente on line).
Già l’arrivo fa parte dell’esperienza: per raggiungere la platea si attraversa un tunnel artificiale lungo 288 metri che dà quasi la sensazione di entrare in un altro mondo.
Con una capienza di circa 2.700 spettatori, il teatro non è un’opera artificiale, ma è la gola stessa a fare da palcoscenico. Le sue pareti, che si innalzano fino a 180 metri, non sono solo uno sfondo mozzafiato: sono una vera e propria cassa di risonanza naturale che restituisce ogni suono con un’eco potente, avvolgendo il pubblico e rendendo l’esperienza ancora più immersiva.
Per circa 70 minuti, oltre 100 artisti animano il palcoscenico naturale, raccontando attraverso canti, danze e gesti antichi le tradizioni più autentiche di questa terra. Al centro della narrazione ci sono i Chuanjiang Haozi, i canti dei battellieri che scandivano la fatica del traino delle imbarcazioni sul fiume Yangtze, oggi patrimonio culturale immateriale. Intorno a loro si dipanano scene di vita quotidiana, tra matrimoni, mercati, mestieri antichi e rituali popolari.
Noi non l’abbiamo visto ma, leggendo le recensioni e vedendo le immagini, sembra uno di quegli spettacoli che in Cina riescono a unire natura, scenografia e tradizione in modo davvero particolare.
Un ultimo consiglio pratico: anche in estate la sera nella gola può fare fresco, quindi portatevi una felpa o una giacca leggera.
Fairy Mountain National Forest Park
Il Fairy Mountain National Forest Park (Parco Forestale Nazionale di Monte delle Fate) è una delle aree naturali più famose nei dintorni di Wulong e Chongqing. Viene spesso definito la “Svizzera dell’Est” per via delle sue praterie verdi, ai boschi e al clima fresco che in estate lo rende una delle mete più frequentate per scappare dal caldo della pianura.
Si trova a circa 1.900 metri di altitudine e il paesaggio è molto diverso rispetto alle gole di Wulong: grandi distese erbose, cavalli e pecore al pascolo, strade panoramiche e una natura più simile a quella già possiamo trovare sulle montagne italiane.
Se avete un giorno in più a Wulong o a Chongqing e le temperature sono alte, può diventare una tappa piacevole proprio per staccare dal caldo e rallentare un po’ il ritmo del viaggio.
Il parco si trova a circa 13 km dal Fairy Mountain Visitor Center e il viaggio in autobus dura in genere 30-40 minuti.
Una volta arrivati, il modo migliore per muoversi è il piccolo trenino panoramico, spesso chiamato anche “trenino delle fate”, che collega le zone più famose come la grande prateria, la scenografica “Wavy Road” e alcune passerelle panoramiche tra gli alberi. Non copre tutto il parco, ma è il modo più pratico per raggiungere i punti principali senza camminare troppo.
Furong Cave
Se avete più tempo a disposizione, un’altra visita che merita è la Furong Cave, una delle grotte carsiche più spettacolari della Cina e l’unica grotta cinese inserita nel Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Classificata come attrazione turistica nazionale 5A, si è formata circa 1,2 milioni di anni fa e viene spesso definita un vero e proprio “museo delle grotte” per la straordinaria varietà delle sue concrezioni.
Il percorso turistico si sviluppa per circa 2,8 chilometri all’interno della montagna e permette di ammirare oltre 70 tipi diversi di formazioni calcaree. Tra le più spettacolari ci sono enormi sale con stalattiti e stalagmiti alte fino a 30 metri, delicate cortine di pietra, cristalli di calcite e rare formazioni di gesso.
Le formazioni sono illuminate con luci colorate che ne mettono in risalto le forme. Personalmente le troviamo un po’ eccessive e preferiamo un’illuminazione più naturale, ma è uno stile che piace molto ai turisti cinesi e che ritroverete in molte grotte del Paese.
La Furong Cave si trova però in una zona diversa rispetto ai Three Natural Bridges, alla Longshuixia Fissure Gorge e al Fairy Mountain National Forest Park. Dal Fairy Mountain Visitor Center dista circa 40 chilometri e il tragitto richiede all’incirca un’ora. Non è collegata dalla rete di navette che serve le principali attrazioni di Wulong, quindi per raggiungerla dovrete utilizzare un taxi (Didi), un’auto a noleggio oppure uno dei bus turistici locali che, in alcuni periodi, partono dal Visitor Center. In alternativa, dalla stazione degli autobus di Wulong partono autobus diretti che raggiungono la grotta in circa 45 minuti.
Noi non l’abbiamo visitata perché, avendo una sola giornata a disposizione, abbiamo preferito dedicare il tempo ai Three Natural Bridges e alla Longshuixia Fissure Gorge. Se però avete due giorni a Wulong e amate le grotte, potrebbe essere un’ottima aggiunta al vostro itinerario.
Furong River
Il Furong River è uno degli affluenti principali del fiume Wu e attraversa un’area paesaggistica carsica molto scenografica nella zona di Chongqing. Qui il paesaggio cambia rispetto alle gole più strette di Wulong e si apre in un canyon più ampio, con pareti rocciose, vegetazione fitta e acqua dal tipico colore verde giada.
Uno dei modi migliori per esplorarlo è la crociera in barca, un’attività molto popolare nella zona. Il percorso dura in genere 1–2 ore e permette di navigare lentamente lungo il canyon, immersi in un ambiente naturale molto tranquillo e panoramico. Il fiume è particolarmente scenografico anche nei tratti meno turistici, con pareti che scendono a picco sull’acqua e un paesaggio che diventa sempre più spettacolare man mano che si risale la valle.
Durante la navigazione si attraversa un tipico paesaggio carsico con tratti in cui le pareti si alzano verticali sopra il fiume e la vegetazione ricopre completamente le rocce. L’acqua è spesso molto calma e riflette il verde delle montagne, creando un effetto quasi speculare. In alcuni tratti è possibile avvistare cascate laterali e fauna locale come scimmie lungo le rive.
Per chi cerca un’esperienza più attiva, nella zona sono disponibili anche attività di drifting su gommoni, più dinamiche rispetto alla crociera classica e adatte a chi vuole vivere il fiume in modo più avventuroso.
Il Fiume Furong si visita spesso insieme alla Furong Cave, che si trova nella stessa area, rendendo possibile organizzare facilmente una giornata dedicata a questa parte meno conosciuta di Wulong.
In questa zona, che spesso viene inserita negli itinerari “in giornata da Chongqing”, in realtà c’è molto più da vedere di quanto sembri. Tra Wulong, le varie aree carsiche e le attrazioni naturali nei dintorni, noi consigliamo davvero di valutare almeno un paio di giorni, perché i tempi di spostamento e le distanze non sono banali e rischiereste di correre troppo.
Noi siamo rimasti due giorni, ma solo perché il giorno successivo ci siamo spinti fino a Fuling per visitare l’816 Project e il Museo sottomarino di Baiheliang. Di queste due esperienze parleremo in un altro articolo dedicato, perché meritano uno spazio tutto loro.
Guardando indietro, con più tempo a disposizione avremmo sicuramente aggiunto anche la Furong Cave e la crociera sul Fiume Wu. In realtà, proprio mentre ci spostavamo verso Fuling con Didi, abbiamo costeggiato il fiume e visto dall’auto alcuni tratti del canyon: un paesaggio davvero spettacolare, con le pareti rocciose che scendono direttamente nell’acqua e un ambiente molto più scenografico di quanto ci aspettassimo.
In generale, questa parte di Cina è una di quelle che ci ha sorpreso di più ed è spesso sottovalutata. Se avete la possibilità, non riducetela a una semplice escursione da Chongqing: merita più tempo, più calma e qualche deviazione in più lungo il percorso.















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