Viaggio in Cina: tutto quello che dovete sapere prima di partire
Mio suocero dice sempre che per viaggiare bastano due cose: passaporto e carta di credito. In Cina però non funziona così. Qui servono passaporto e smartphone. La carta di credito da sola non serve praticamente a nulla, perché per tutto si usa il telefono. Si paga con lo smartphone ovunque: nei negozi, nei ristoranti, in metropolitana e persino nelle piccole bancarelle.
Il sistema di pagamento di default è il QR code. I contanti esistono ancora, ma quasi nessuno li usa. La Cina ha fatto un balzo enorme verso il digitale ed è oggi il Paese più cashless del mondo.
Spesso il QR code è l’unico metodo accettato, quindi arrivare senza le app giuste già configurate significa non riuscire a fare quasi nulla. Per questo la preparazione prima della partenza è la parte più importante di un viaggio in Cina.
Tutto quello che dovete sapere prima di partire per la Cina
Prima di partire per la Cina è fondamentale organizzarsi con anticipo. Molte delle app che usiamo normalmente in Italia non funzionano in Cina, quindi è importante configurare tutto prima della partenza: dallo smartphone ai metodi di pagamento, così da evitare problemi una volta arrivati.
Ogni viaggiatore deve avere il proprio smartphone, perché ciascuno deve avere le proprie app con i pagamenti già configurati. Questo è particolarmente importante per metro e bus, dove serve un QR code personale che non può essere condiviso. Per i bambini sotto 1,20 m non è necessario acquistare il biglietto; per quelli più alti senza smartphone, invece, i ticket vanno presi alle macchinette automatiche: è una procedura un po’ più lunga, ma del tutto fattibile.
Il passaporto deve essere valido e non serve solo per entrare nel Paese. Durante il viaggio vi sarà utile per acquistare biglietti dei treni o accedere ad alcune attrazioni, che vengono registrati direttamente sul documento e scansionati all’ingresso.
Tra le app indispensabili ci sono Alipay e WeChat, utilizzate sia per comunicare con le strutture sia per pagare, e altre come Amap, Trip.com e 12306, fondamentali per muoversi, prenotare hotel e comprare i biglietti dei treni.
Ogni app di pagamento va associata a una carta, che può essere anche virtuale, come quelle generate da Revolut. La stessa carta può essere collegata a più app, ma il nostro consiglio è di creare carte virtuali separate per ogni membro della famiglia. Se avete conti diversi, ancora meglio: in questo modo, in caso di malfunzionamenti, sarete sempre coperti.
Per far funzionare correttamente tutte le app internazionali che usate in Italia, come Instagram, WhatsApp, Facebook, è necessario dotarsi di una eSIM con VPN o di una VPN da usare con i wifi degli hotel. Questo vi permetterà di aggirare il “Grande Firewall” cinese e usare senza problemi le app che vi servono.
In questo articolo vi guideremo attraverso tutte le app indispensabili per muovervi, pagare e organizzare il viaggio in Cina, con consigli pratici su come usarle al meglio e senza inconvenienti durante il soggiorno.
Alipay: l’app più importante
L’app Alipay è senza dubbio la più importante: la maggior parte degli esercenti la utilizza come metodo di pagamento principale, quindi averla già pronta all’uso vi eviterà molte complicazioni durante il viaggio.
Ci sono due modi principali per pagare con Alipay.
Il primo è simile all’uso di un POS tradizionale: in alcuni negozi troverete un apparecchio dedicato. In questo caso, aprite Alipay, cliccate su Pay/Receive e comparirà il vostro QR code personale, pronto per essere passato sul lettore dell’esercente.
Il secondo metodo è quando l’esercente vi mostra direttamente un QR code da scansionare. In questo caso aprite Alipay, cliccate su Scan e inserite l’importo che vi comunicheranno. Spesso, soprattutto nei mercati o nelle bancarelle più piccole, non saprete esattamente quanto pagare: in quel caso potete semplicemente passare il telefono all’esercente e lasciar fare a loro.
Se la città non viene selezionata automaticamente, la trovate in alto a sinistra (nell’immagine vedete ChengDu) e potete impostarla manualmente. È importante controllare questa impostazione ogni volta che vi spostate in una nuova città, così evitate problemi con i trasporti.
Fate attenzione, perché alcune città nei dintorni della principale potrebbero non avere una propria carta trasporti. Ad esempio Leshan, che si trova vicino a Chengdu, utilizza la stessa carta trasporti di Chengdu, quindi non dovrete configurarne una nuova.
Una volta verificata la città corretta, per usare metro e bus dovete entrare nella sezione Transport.
Per usare metro e bus, una volta entrati nella sezione Transport, dovete semplicemente selezionare il QR code corretto, quello della metro oppure quello del bus.
Se sbagliate non succede nulla. Nel caso della metro il lettore non vi farà passare, mentre sul bus l’autista cercherà di dirvi qualcosa in cinese e probabilmente non capirete.
In queste situazioni non fatevi problemi: se non trovate il QR code giusto, passate il telefono all’autista se siete sul bus, oppure a qualcuno vicino a voi in metro. Vi selezioneranno loro la card corretta in pochi secondi.
La prima volta che arrivate in una nuova città non vedrete subito il QR code pronto all’uso: prima dovrete selezionare e attivare la carta corrispondente al tipo di mezzo che intendete prendere.
Anche se nell’app Alipay il pulsante Translate è attivo (come potete vedere in questa immagine, dove compare “Untranslate”), non tutto viene tradotto. Alcune sezioni restano in cinese, e tra queste c’è proprio quella delle carte trasporti da attivare. Questo può creare un po’ di confusione se non siete abituati a leggere i caratteri cinesi o non sapete esattamente quale carta vi serve.
Se non sapete quale carta selezionare, avete principalmente due opzioni: chiedere aiuto a qualcuno sul posto oppure attivarle un po’ “a tentativi”. In realtà, non c’è motivo di preoccuparsi troppo. Da quello che abbiamo visto, anche se attivate tutte le carte disponibili, l’app riesce a capire automaticamente quale usare in base al mezzo che state utilizzando. Quindi, anche senza sapere quale sia quella corretta, tutto funzionerà lo stesso.
Ecco le cose da fare quando siete ancora in Italia:
- Scaricate l’app Alipay (disponibile sia per iOS che per Android).
- Create un nuovo account.
- Anche se c’è la versione in italiano, installatela in inglese: molte parti non sono tradotte correttamente e soprattutto la miniapp del trasporto, una delle più importanti, resterebbe in cinese.
- Inserite la vostra carta (non serve necessariamente una carta di credito, va bene anche una carta virtuale).
- Se potete, fate almeno un acquisto di prova in Italia per assicurarvi che tutto funzioni, ad esempio un biglietto del treno, un ingresso a un’attrazione o una prenotazione hotel.
- Inserite anche il numero di passaporto: serve per alcune app e per alcune carte dei trasporti. Noi non l’avevamo fatto prima di arrivare in Cina e abbiamo dovuto farlo di corsa sul bus, con l’autista che ci metteva fretta, e non è il massimo.
Didi: l’Uber cinese
Didi è l’equivalente cinese di Uber ed è l’app che userete quando vorrete spostarvi in taxi o con auto private. Funziona in modo molto simile: inserite la destinazione, vedete il prezzo in anticipo e prenotate la corsa direttamente dallo smartphone.
Volendo potete scaricare l’app dedicata, ma non è necessario. Potete usare senza problemi la mini app di Didi direttamente dentro Alipay, ed è la soluzione più comoda perché avete già tutto nello stesso posto, compreso il pagamento.
Quando salite in auto, l’autista vi chiederà di confermare la corsa con le ultime 4 cifre del numero di telefono con cui avete prenotato (quello registrato su Alipay). Il consiglio è di prepararvi uno screenshot con queste cifre sia in numeri “nostri” sia in ideogrammi cinesi, così evitate qualsiasi incomprensione.
Fate un po’ di attenzione quando viaggiate fuori città: la tariffa più economica che vedete sull’app, anche se non è specificato, spesso è di sola andata. L’autista potrebbe quindi dirvi che il prezzo reale è più alto. In questi casi potete contrattare direttamente oppure, se non vi convince, cancellare la corsa o accordarvi con lui per pagare a fine viaggio la cifra concordata.
A noi sono successe entrambe le situazioni. Dovevamo andare da Wulong a Fuling, circa un’ora di strada. Su Didi il prezzo più basso era 87 yuan, mentre quello più alto 187. Abbiamo selezionato quello più economico, ma il primo tassista che si è fermato ci ha fatto salire e poi ci ha detto che il prezzo era di 220 yuan. Ci siamo un po’ spiazzati e gli abbiamo detto di no, così ci ha fatti scendere.
Ne abbiamo chiamato un altro: ci ha detto che il prezzo era 200 yuan e, nel frattempo, aveva cancellato la prenotazione precedente. Abbiamo deciso di accettare comunque la corsa a 200 yuan perché il taxi era più nuovo e confortevole. Alla fine, l’autista si è dimostrato molto gentile: ci ha anche comprato da mangiare (anche se erano cose piccantissime che io ho a malapena assaggiato), ci ha fatto da guida lungo il tragitto spiegandoci cosa stavamo vedendo tramite traduttore e si è fermato in un punto panoramico per farci scattare qualche foto.
Ah, attenzione: se il tassista cancella la corsa, Didi ne cerca automaticamente un’altra e, se avevate già pagato, dovrete cancellarla anche voi per evitare doppie prenotazioni o addebiti.
Meituan: per noleggiare i power bank
Sempre dentro Alipay c’è una miniapp molto pratica che si attiva automaticamente scansionando il QRCode. Si chiama Meituan ed è multiuso: permette di ordinare in alcuni ristoranti o chiamare un rider che consegnerà il pasto direttamente in hotel. Alcuni hotel, come quello in cui stavamo a Shanghai, consegnano addirittura in camera tramite robot, basta inserire nome dell’hotel e numero della stanza.
L’uso più utile è il noleggio dei power bank. Lo smartphone sarà lo strumento principale del viaggio, per comunicare, tradurre, pagare e spostarvi. Meituan offre colonnine di ricarica sparse ovunque, spesso una ogni 10 metri nelle grandi città. Non serve portare il power bank da casa, soprattutto perché per i voli interni servono dispositivi con marchio CCC, equivalente cinese del CE.
Noleggiare un power bank è semplice: basta scansionare il QRCode sulla colonnina. Il costo è basso (per esempio 6 yuan per un’ora) e i dispositivi hanno già tutti i cavi, sia USB-C che Lightning. Una volta finito, potete restituirlo in qualsiasi colonnina, scansionare di nuovo il QRCode e confermare il pagamento.
Per usare Meituan, il metodo più semplice è pagare una cauzione unica di 99 yuan, che vi verrà rimborsata su richiesta. Teoricamente si può usare anche senza cauzione, ma noi non ci siamo riusciti.
WeChat: il WhatsApp cinese
L’app WeChat è la seconda app indispensabile da scaricare. È il “WhatsApp cinese” e molti hotel la usano per restare in contatto con voi durante il soggiorno. Spesso vi chiederanno di aggiungere il loro contatto una volta arrivati, così potrete chiedere qualsiasi cosa, dall’aiuto pratico a consigli su dove mangiare o come comprare i biglietti per le attrazioni. In pratica avrete sempre qualcuno a disposizione.
Oltre alla chat, WeChat include anche una funzione di pagamento simile a Alipay. In particolare, la funzione Scan (in italiano Esegui scansione) permette di scansionare il QR code che vi mostreranno gli esercenti. Come Alipay potete anche pagare con il vostro QRCode che trovate in italiano alla voce Denaro (lo userete molto meno della funzione Scan). WeChat serve anche per acquistare biglietti per alcune attrazioni: per esempio, per visitare la Torre di Shanghai è necessario usare questa app.
Ecco le cose da fare in Italia prima della partenza:
- Scaricate l’app WeChat (disponibile sia per iOS che per Android).
- Create un nuovo account.
- Potete usare la versione in italiano senza problemi: le parti non tradotte saranno in inglese, non in cinese.
- Inserite la vostra carta (non serve necessariamente una carta di credito, va bene anche una carta virtuale).
- Se possibile, fate un acquisto di prova in Italia per assicurarvi che tutto funzioni, per esempio un biglietto del treno, un ingresso a un’attrazione o una prenotazione hotel.
Trip.com: il Booking cinese
Trip.com è un po’ il “Booking cinese”, ma fa molto di più. Con questa app potete cercare tutte le sistemazioni, prenotare ingressi alle attrazioni, acquistare voli interni e, se volete, anche i biglietti dei treni (anche se io vi consiglio di usare l’app ufficiale dei treni, 12306).
Evitate di cercare gli hotel su Booking, in Cina è poco utile e spesso non trovate le soluzioni migliori. Su Trip.com c’è molta più scelta e, nella maggior parte dei casi, prezzi più convenienti.
Lo stesso vale per ingressi alle attrazioni e tour: anche qui Trip.com è quasi sempre più economico rispetto ai portali che siamo abituati ad usare come Civitatis o GetYourGuide.
Sicuramente userete Trip.com già prima di partire per la Cina. Prima di acquistare qualsiasi cosa, però, assicuratevi di avere attive e funzionanti le app di pagamento Alipay e WeChat. Anche se su Trip.com si può pagare anche con carta di credito o PayPal, è utile verificare che tutto funzioni correttamente con le app cinesi, così eviterete problemi una volta arrivati.
Come vi spiegavo anche nell’articolo su come acquistare i biglietti dei treni in Cina, Trip.com è molto utile per controllare quando aprono le vendite. I biglietti infatti si possono acquistare solo 15 giorni prima e l’orario cambia da treno a treno. Su Trip.com potete vedere esattamente giorno e ora di apertura.
Volendo potete anche provare ad acquistarli in anticipo direttamente da Trip.com, ma in realtà non è un vero acquisto: sarà la piattaforma a tentare di comprarli per voi nel momento in cui si aprono le vendite. Oltre alla commissione, non sempre l’operazione va a buon fine. Se avete un itinerario molto serrato e quel treno è fondamentale, il mio consiglio è di procedere in autonomia sull”app ufficiale dei treni 12306. Anche se esiste il sito internet, vi consiglio di usare l’app: sarà quella che userete durante il viaggio. Una volta configurata, la procedura è semplice e molto veloce.
AMAP: il Google Maps cinese
Amap è l’app da usare al posto di Google Maps. Google Maps in Cina non funziona (o meglio funziona male e solo per percorsi a piedi o in auto, non in bus/metro). Se avete un iPhone, potete anche usare l’app Mappe, ma vi consiglio comunque Amap, che è davvero comoda non solo per pianificare gli spostamenti prima di partire, ma anche mentre vi muovete in città.
Amap vi indica esattamente quale metro prendere e in quale direzione, quale bus, quando cambiare e persino quando scendere. Con Amap infatti potete vedere esattamente dove vi trovate sull’autobus o sulla metro e sapere in anticipo quando scendere, una funzione utilissima soprattutto nelle città più grandi. L’app vibra anche alla fermata precedente per avvisarvi che è il momento di scendere.
In pratica, con Amap vi muoverete come se conosceste già la città, senza rischiare di perdervi o di sbagliare percorso. È un aiuto prezioso durante il viaggio.
Non serve configurare nulla prima di partire ma scaricatela già in Italia, la potrete usare per pianificare i vostri spostamenti.
12306: l’app ufficiale delle ferrovie dello stato
12306 è l’app ufficiale delle ferrovie cinesi ed è quella che vi consiglio di usare per acquistare i biglietti dei treni. Qui potete cercare i treni, vedere orari e disponibilità in tempo reale e acquistare i biglietti in pochi secondi, senza intermediari.
Il grande vantaggio è che acquistate direttamente dal sistema ufficiale, quindi evitate commissioni e riducete il rischio di problemi, soprattutto se avete un itinerario preciso e non potete permettervi di perdere un treno.
Una volta acquistato il biglietto, potete modificarlo gratuitamente una sola volta. Se avete bisogno di cambiarlo una seconda volta, dovrete cancellarlo e richiedere il rimborso per poi acquistarne uno nuovo. Il rimborso prevede una piccola trattenuta, ma la percentuale è molto bassa.
Anche se esiste il sito internet, vi consiglio di usare l’app: sarà quella che utilizzerete durante il viaggio. I biglietti vengono associati al passaporto, quindi non dovrete stampare nulla. Vi basterà presentarlo in stazione per accedere ai binari. Una volta presa la mano, vi renderete conto che è molto più semplice di quanto sembri e diventerà uno strumento fondamentale per spostarvi in Cina.
Questa app può essere scaricata anche da una sola persona, perché permette di inserire più passeggeri nello stesso account.
La cosa più importante è aggiungere correttamente i dati di tutti, in particolare il numero di passaporto. In questo modo, quando andrete ad acquistare i biglietti, potrete selezionare tutti i partecipanti in pochi secondi. Il sistema cercherà automaticamente di assegnarvi posti vicini, nel limite del possibile, così da viaggiare insieme senza problemi.
SIM, eSIM e VPN: come restare connessi in Cina
In Cina, molte app e servizi internazionali che usiamo quotidianamente, come Google, WhatsApp, Instagram e Facebook, sono bloccati dal cosiddetto “Great Firewall”. Questo significa che, senza una VPN, anche con internet funzionante non riuscirete ad accedere a queste app.
Prima di partire è quindi fondamentale pianificare la connessione internet, scegliendo la soluzione più adatta al vostro viaggio.
Se optate per una SIM fisica cinese, questa vi garantirà dati mobile e connessione veloce, ma per usare le app internazionali dovrete installare una VPN. Potete farlo prima della partenza scaricando una VPN affidabile che funzioni in Cina, così da poter usare le app anche mentre siete in movimento. Lo stesso vale se preferite connettervi alle app italiane solo con il Wi-Fi dell’hotel: senza VPN, le app internazionali rimangono bloccate.
La soluzione più pratica è la eSIM internazionale. Molte eSIM, come quelle di Holafly o Saily di NordVPN, offrono già una VPN integrata. Questo significa che appena arrivate in Cina l’eSIM si attiverà in automatico e avrete internet funzionante e sicuro per usare tutte le app internazionali senza dover configurare nulla, evitando problemi di connessione o di sicurezza.
In sintesi: con una SIM fisica cinese serve comunque una VPN per le app internazionali; se scegliete di usare solo Wi-Fi degli hotel, vi serve una VPN; con una eSIM con VPN integrata, invece, siete subito operativi e protetti.
Partire preparati
Partire preparati è la chiave per un viaggio in Cina senza problemi. Dallo smartphone alle app indispensabili, dai metodi di pagamento ai biglietti dei trasporti, tutto va configurato prima della partenza, così da non trovarsi impreparati una volta arrivati.
Con Alipay, WeChat, 12306, Amap, Trip.com e le miniapp come Didi e Meituan, avrete tutti gli strumenti per muovervi, pagare e organizzare ogni tappa del viaggio in totale autonomia.
Non dimenticate di scegliere la soluzione internet più adatta a voi, sia con SIM fisica e VPN sia con eSIM con VPN integrata, così da poter usare tutte le app internazionali anche in Cina senza problemi.
Se tutto questo vi sembra un po’ complicato, ma il vostro sogno è comunque visitare la Cina, oppure volete una mano concreta per organizzare l’itinerario e pianificare ogni tappa senza stress, ci sono io! Sono Travel Designer e posso aiutarvi a costruire il vostro viaggio perfetto in Cina, per saperne di più andate su Clooviaggi, il mio sito dove vi spiego cosa faccio come Travel Designer e cosa posso fare per voi.












Grazie di cuore Claudia e Gabri per aver condiviso il vostro viaggio in Cina e tutti i vostri preziosi consigli.
Per Alessandro e Giacomo sarà molto più di una semplice partenza: sarà un’avventura straordinaria, intensa, piena di scoperte, emozioni e momenti che porteranno con sé per sempre. Così lontani da casa, vivranno qualcosa di unico e indimenticabile, capace di farli crescere e di restare nel cuore.