Smyril Line: il traghetto dalla Danimarca alle Isole Faroe (e Islanda)
La Smyril Line è la compagnia di navigazione che collega la Danimarca alle Isole Faroe e prosegue poi verso l’Islanda. È molto conosciuta da chi vuole raggiungere l’Islanda con il proprio mezzo perché è l’unico modo per portare il proprio 4×4 e non noleggiarlo sull’isola.
Noi invece abbiamo scelto la Smyril Line per andare alle Isole Faroe, un’opzione meno comune ma che, nel nostro caso, si è rivelata perfetta.
La maggior parte dei viaggiatori diretti alle Faroe arriva in aereo e noleggia l’auto una volta sull’arcipelago. Questo perché alle Isole Faroe non serve un 4×4: le strade sono in ottime condizioni e si guida senza difficoltà. Se però avete già un mezzo, come un minivan o un camper, la nave diventa una soluzione estremamente interessante anche dal punto di vista economico.
Perché andare alle Isole Faroe con la Smyril Line conviene davvero
Per un viaggio alle Isole Faroe le voci di spesa più importanti sono le sistemazioni e i pasti. Gli alloggi non sono molti, sono di buon livello, ma i prezzi sono alti. Mangiare fuori è altrettanto costoso, soprattutto se non avete una cucina a disposizione.
Viaggiando con il nostro minivan e raggiungendo le Faroe con la Smyril Line, abbiamo ridotto drasticamente entrambe queste spese. Abbiamo sempre dormito nel minivan e cucinato facendo la spesa nei supermercati locali.
Siamo andati a mangiare fuori solo pochissime volte e questo ha inciso tantissimo sul budget finale del viaggio.
Per chi viaggia in camper o minivan, la Smyril Line permette quindi di vivere le Faroe in modo più libero e sostenibile dal punto di vista economico.
La Smyril Line nasce nel 1982 come compagnia di navigazione delle Isole Faroe, con l’obiettivo di creare un collegamento stabile e sicuro tra l’arcipelago e l’Islanda, due territori isolati nel Nord Atlantico.
All’inizio la rotta principale era proprio quella Faroe-Islanda, ma con il tempo la compagnia ha esteso le sue rotte fino alla Danimarca, permettendo un collegamento diretto con l’Europa continentale e aprendo le isole al turismo e ai trasporti commerciali.
Il nome della compagnia, Smyril, deriva dal falco smeriglio, un rapace diffuso nelle isole e molto noto agli abitanti locali. Non è solo un uccello, ma un vero simbolo delle Faroe: lo si ritrova anche nella bandiera della compagnia e in vari loghi legati all’arcipelago, come un piccolo emblema di libertà e di legame con la natura selvaggia dell’oceano. In questo senso, il nome della compagnia rappresenta l’identità e l’orgoglio delle isole, un filo invisibile che unisce navigazione, cultura e territorio.
L’attuale nave, la MS Norröna, è entrata in servizio nel 2003 ed è la quinta nave della compagnia. È stata progettata appositamente per affrontare le condizioni spesso impegnative del Nord Atlantico, garantendo stabilità e comfort anche in mare aperto.
A bordo viene organizzato anche un tour della nave, durante il quale viene raccontata la storia della Smyril Line, spiegato il significato del nome e illustrate le fotografie d’epoca che raccontano la vita sulle Faroe e l’evoluzione dei collegamenti marittimi.
È un momento che permette di capire meglio non solo la nave, ma anche il legame profondo tra le isole, la loro storia e le persone che le abitano.
Salire sulla Norröna non significa quindi solo raggiungere le Isole Faroe o l’Islanda, ma immergersi in un piccolo pezzo di storia marittima e culturale del Nord Atlantico, un viaggio dentro il viaggio che rende la traversata un’esperienza unica.
Le attuali rotte della Smyril Line
La Smyril Line collega la Danimarca, le Isole Faroe e l’Islanda, offrendo un’opzione unica per chi vuole portare con sé il proprio veicolo.
La traversata parte da Hirtshals, nel nord della Danimarca, e arriva a Tórshavn, la capitale delle Faroe. Questo tratto copre circa 970 km e dura in media 30 ore in estate, e 38 ore in inverno, anche se la durata può variare leggermente a seconda delle condizioni del mare. La nave parte generalmente una volta alla settimana, rendendo necessario pianificare la partenza in anticipo.
Da Tórshavn, la nave prosegue poi verso l’Islanda, in particolare verso Seyðisfjörður, un piccolo porto dell’Islanda orientale. Questa rotta è leggermente più lunga e impegnativa, poiché attraversa acque più aperte e spesso più mosse, ma permette di arrivare direttamente in Islanda con il proprio veicolo, un’opzione molto apprezzata da chi viaggia con il proprio fuoristrada 4×4. Questa seconda traversata dura circa 15 ore e copre una distanza di circa 600 km.
La combinazione di queste due tratte rende la Smyril Line non solo un mezzo di trasporto, ma un vero viaggio nel viaggio, con la possibilità di godere di panorami spettacolari dell’oceano, della costa delle Faroe e dei fiordi islandesi senza fretta.
Per chi viaggia verso le Faroe senza necessità del veicolo, spesso è più comodo volare, ma avere il proprio mezzo permette di risparmiare su auto a noleggio e sistemazioni e vivere le isole con più libertà.
Una volta saliti a bordo, la prima cosa che colpisce è la dimensione della nave. La MS Norröna, attualmente in servizio sulla rotta, è enorme e molto ben organizzata. Più che un traghetto, sembra una vera nave da crociera (anche se io non me ne intendo perché non abbiamo mai fatto una vera crociera solo la crociera sul Nilo ma lì eravamo su una Dahabeya, non su una nave da crociera).
Le cabine della Smyril Line sono comode, silenziose e adatte a una traversata lunga come questa. Considerando che il viaggio dura circa 30 ore fino alle Isole Faroe, avere una sistemazione confortevole fa davvero la differenza.
Il nostro consiglio è di prendervi subito del tempo per esplorare la nave. Capire come spostarsi tra i ponti e dove si trovano le varie sale vi aiuterà a vivere molto meglio l’esperienza. E prendete nota di tutte le attività proposte dalla nave così da non perdervele, sono tutte interessanti e divertenti!).
La MS Norröna è una nave moderna e spaziosa, pensata per affrontare le acque spesso impegnative del Nord Atlantico, e più che un semplice traghetto, somiglia a una vera nave da crociera. Con i suoi 165 metri di lunghezza, una larghezza di 30 metri e una capacità di 1.482 passeggeri, offre comfort e servizi in abbondanza.
La nave si sviluppa su più ponti. I ponti inferiori ospitano i garage per auto, camper e van, mentre dai ponti superiori si accede alle cabine, ai ristoranti, alle sale comuni e agli spazi di intrattenimento.
Noi abbiamo dormito in una 4-Berth Cabin Without Window, ideale per 2 o 4 persone che non vogliono spendere una fortuna ma amano la comodità, con due letti inferiori e due superiori, bagno privato, TV, armadio e tutto il necessario per rendere confortevole il soggiorno.
Ma le cabine disponibili sono molto varie: si va dalle standard doppie con finestra alle Nordic Deluxe Cabin, con letto matrimoniale, letto estraibile, minibar e finestra panoramica, fino alle suite come la Norröna Suite, perfetta per famiglie numerose, con camere separate, soggiorno, TV, bagno con vasca e servizi extra.
Per chi cerca una soluzione più economica, ci sono le couchettes, con sei letti a castello e bagni condivisi, ideali per i viaggiatori singoli o piccoli gruppi.
La disposizione della nave è pensata per rendere facile e piacevole ogni momento della traversata. Le cabine sono separate dalle aree comuni, garantendo tranquillità e privacy, mentre le sale comuni sono distribuite su più ponti, offrendo spazi diversi a seconda delle esigenze: relax, lettura, gioco o semplicemente ammirare il panorama.
Tra le sale più interessanti c’è Undirhúsið, al piano 5, una caffetteria accogliente con libri in molte lingue, tavoli per giochi da tavolo come scacchi e dama, e un’area con PlayStation.
Qui si svolgono anche eventi come presentazioni sulle Isole Faroe, bingo e serate musicali dal vivo, rendendo la traversata più interattiva e piacevole.
Al piano superiore, a 30 metri sopra il livello del mare, si trova la Laterna Magica, un bar panoramico che regala una vista mozzafiato sull’oceano. I divanetti e i tavolini permettono di godersi il panorama anche senza consumare nulla, mentre la sera la sala ospita il pub quiz, un momento di socializzazione divertente per chi vuole mettersi alla prova con domande a squadre.
La nave offre inoltre altri spazi di intrattenimento e relax: un cinema con 23 posti, tre vasche idromassaggio all’aperto riscaldate con il calore residuo del motore, palestra, sauna, piscina interna, campetto da calcio e aree gioco per bambini.
Ci sono ristoranti e caffetterie, dai buffet agli a la carte, e la possibilità di fare shopping nella Sjóbúðin, il negozio duty free rinnovato di recente, dove conviene approfittare per acquistare birre e altri prodotti, visto che alle Faroe e soprattutto in Islanda hanno prezzi molto più alti.
In pratica, salire sulla Smyril Line significa fare un viaggio nel viaggio. Non è solo il mezzo per raggiungere le Faroe o l’Islanda, ma un’esperienza completa, con attività, relax e panorami che rendono le 30 ore a bordo molto più che un semplice spostamento.
Come abbiamo risparmiato sui pasti a bordo della Smyril Line
Durante una traversata di circa 30 ore con la Smyril Line è inevitabile dover fare almeno due pasti principali e una colazione. Ed è proprio qui che, se non si fa attenzione, il budget può salire parecchio.
A bordo è disponibile il Breakfast Buffet, una colazione molto ricca con pane e dolci appena sfornati dal forno di bordo, affettati, frutta fresca, yogurt e cereali. La parte calda include uova strapazzate, bacon, salsicce e pancake, il tutto accompagnato da succhi, tè e caffè. Una colazione sicuramente invitante, ma il prezzo per un adulto è di 23 euro.
Per il pranzo c’è il Lunch Buffet. Si possono scegliere due piatti caldi del giorno, solitamente uno di pesce e uno di carne, accompagnati da contorni, verdure e insalata. Le bevande sono incluse e a fine pasto si può prendere anche il gelato soft, oltre a caffè o tè. Il costo per un adulto è di 26 euro.
La sera viene proposto il Dinner Buffet, il pasto più costoso. Il buffet serale offre un’ampia scelta di antipasti, insalate, piatti principali e dessert. Sono incluse acqua, bibite, birra, vino, caffè e tè senza limiti. Il tavolo viene riservato per 90 minuti, permettendo di cenare con calma e godersi l’atmosfera. Il prezzo per un adulto è di 53 euro.
Esiste anche la possibilità di mangiare alla carta, ma i costi sono ancora più alti rispetto al buffet.
Facendo due conti, tra colazione, pranzo e cena, la spesa a bordo può diventare importante, soprattutto se si viaggia in due o più persone.
Noi avevamo letto molti commenti positivi sui buffet della Smyril Line e siamo certi che la qualità sia alta, ma abbiamo comunque deciso di risparmiare anche sulla nave.
Per questo ci siamo portati il cibo acquistato prima di salire sulla nave e abbiamo organizzato i pasti in autonomia. Avevamo con noi snack, frutta e verdura già lavate, bustine per il tè, un thermos e noodles per la sera. In questo modo abbiamo ridotto di molto le spese, senza rinunciare al comfort del viaggio.
È una scelta personale, ovviamente. Se volete vivere l’esperienza completa della Smyril Line anche dal punto di vista gastronomico, i buffet sono un’opzione comoda. Inoltre, acquistandoli in anticipo sul sito ufficiale della Smyril Line, il prezzo è più conveniente rispetto all’acquisto direttamente a bordo. In questo modo potete godervi i pasti sulla nave, risparmiando qualcosa e senza pensarci una volta partiti.
Se invece preferite tenere il budget sotto controllo, organizzarsi in autonomia è assolutamente possibile e, secondo noi, ne vale la pena.
Come abbiamo passato le 30 ore sulla Smyril Line
La traversata è lunga, questo è vero, ma le 30 ore sono volate.
All’andata abbiamo passato parecchio tempo a girare per la nave, curiosando tra i vari ponti e scoprendo tutte le sale comuni. Al ritorno, invece, sapevamo già come muoverci e abbiamo vissuto il viaggio in modo ancora più rilassato.
Una parte del tempo l’abbiamo dedicata ai giochi. Ci eravamo portati il gioco in scatola Catan e abbiamo fatto diverse partite, alternandole a qualche sfida a scacchi e a qualche partita alla Playstation. Ovviamente non sono mancati i pasti: all’andata abbiamo fatto pranzo, cena e colazione, per poi pranzare di nuovo a bordo, mentre al ritorno colazione, pranzo, cena e un’ultima colazione prima dello sbarco.
Abbiamo partecipato anche a tutte le attività proposte dall’intrattenimento della nave.
Le visite guidate della Norröna, la lecture dedicata alle Isole Faroe, il pub quiz serale, davvero divertente, e la musica dal vivo, con cantanti davvero bravi, hanno riempito bene le giornate. C’è stato spazio anche per un po’ di shopping nel negozio tax free, per leggere con calma e per goderci il panorama, sia all’esterno, sul ponte, che dalla sala panoramica.
Con così tante cose da fare, abbiamo persino saltato alcune attività. Non siamo mai andati in piscina né in palestra, entrambe gratuite, e abbiamo saltato anche il cinema, la vasca idromassaggio esterna e il bingo, che invece sono a pagamento. Questo dà bene l’idea di quanto ci sia da fare a bordo della Norröna: anche senza usufruire di tutti i servizi disponibili, il viaggio passa velocemente e senza mai avere la sensazione di non sapere come occupare il tempo.
Smyril Line e Isole Faroe: la rifaremmo?
Assolutamente sì. La Smyril Line è un modo concreto per risparmiare sulle Isole Faroe, soprattutto se viaggiate con un vostro mezzo, ma è anche qualcosa di più.
È un’esperienza che aggiunge valore al viaggio, un modo lento e affascinante per arrivare su un arcipelago unico. Per noi è stato davvero un viaggio nel viaggio, un’occasione per vivere la nave stessa come parte integrante dell’avventura, godendoci il panorama e assaporando già in mare l’atmosfera delle Faroe prima ancora di sbarcare.
Se le Isole Faroe vi attirano, ma organizzare voli, alloggi e spostamenti vi sembra complicato o non avete tempo, lasciate fare a me. Come Travel Designer, preparo il vostro viaggio su misura, prenotando ogni dettaglio, così potete godervi l’esperienza senza stress. 👉 contattami











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