Alla scoperta del Museo Sottomarino di Baiheliang a Fuling
Se state organizzando un viaggio nei dintorni di Chongqing, probabilmente avete già inserito nel vostro itinerario le gole di Wulong Karst e magari anche il bunker militare del Progetto 816. Se è così, vi consigliamo di fare una tappa anche a Fuling, dove si trova il Museo Sottomarino di Baiheliang (白鹤梁水下博物馆).
Non aspettatevi il classico museo con reperti esposti nelle vetrine. Qui il vero reperto è il sito archeologico originale, rimasto sul fondo del Fiume Azzurro (Yangtze). Per proteggerlo dopo la costruzione della Diga delle Tre Gole è stato realizzato un museo tutto intorno, una struttura costruita circa 40 metri sotto il livello dell’acqua che oggi permette anche ai visitatori di osservarlo. Una soluzione ingegneristica straordinaria che ha salvato un tesoro destinato a scomparire.
Baiheliang: la prima stazione idrologica del mondo
Baiheliang significa “Barriera della Gru Bianca“. Si tratta di una formazione naturale di arenaria lunga circa 1.600 metri e larga mediamente 15 metri, situata nel letto del Fiume Azzurro, nel punto in cui il fiume Wu confluisce nello Yangtze.
Per oltre 1.200 anni questa roccia ha svolto una funzione fondamentale per le popolazioni locali. Durante l’inverno, quando il livello del fiume si abbassava, la barriera emergeva dall’acqua e studiosi, funzionari e abitanti incidevano sulla pietra il livello raggiunto dal fiume, lasciando anche iscrizioni, poesie e testimonianze del loro passaggio.
Il simbolo di Baiheliang sono i pesci scolpiti nella roccia, realizzati come bassorilievi direttamente sulla superficie dell’arenaria. Gli occhi dei pesci venivano utilizzati come punto di riferimento per misurare il livello dell’acqua e prevedere l’andamento delle piene estive. Da queste osservazioni dipendevano anche le previsioni sui raccolti agricoli dell’anno successivo.
Nel corso dei secoli sulla barriera sono state censite 165 incisioni, tra cui 108 registrazioni idrologiche e 18 pesci scolpiti nella roccia. Il sito conserva inoltre due statue di Guanyin, l’incisione di una gru bianca e oltre 30.000 caratteri cinesi, lasciati da poeti, studiosi e funzionari dalla Dinastia Tang, a partire dal 763 d.C., fino ai giorni nostri.
Baiheliang rappresenta molto più di un semplice sito archeologico. Gli studiosi la considerano una delle fonti scientifiche più importanti al mondo per ricostruire l’andamento del Fiume Azzurro negli ultimi 1.200 anni. Per questo motivo viene spesso definita la prima stazione idrologica antica del mondo e il “tesoro dei dati idrologici dell’antico Yangtze“.
La costruzione della Diga delle Tre Gole
Per oltre mille anni Baiheliang è rimasta visibile durante i periodi di magra del Fiume Azzurro. Tutto cambiò negli anni Novanta con la costruzione della Diga delle Tre Gole. Il livello del fiume sarebbe aumentato di circa 40 metri e la barriera sarebbe rimasta sommersa per sempre.
La prospettiva di perdere uno dei siti storici più importanti della Cina spinse ricercatori e ingegneri a cercare una soluzione. Spostare la roccia era impossibile, perché avrebbe significato privarla del suo contesto originale. Anche costruire una diga intorno al sito non era praticabile a causa della forza della corrente.
Nel 2001 l’ingegnere cinese Ge Xiurun trovò una soluzione innovativa per salvare Baiheliang. Progettò una grande struttura protettiva costruita attorno al sito archeologico. Al suo interno venne immessa acqua purificata mantenuta alla stessa pressione del Fiume Azzurro. Questo sistema evita che la struttura subisca la spinta dell’acqua e permette di conservare il sito esattamente nel luogo in cui si trova da oltre mille anni.
Oggi i visitatori possono osservare Baiheliang attraverso 23 grandi oblò realizzati con vetri speciali spessi 80 millimetri. L’acqua viene filtrata continuamente per mantenerla limpida, mentre sensori dedicati monitorano costantemente la pressione, la temperatura e la stabilità dell’intera struttura.
La visita al Museo Sottomarino di Baiheliang
Il Museo Sottomarino di Baiheliang è stato inaugurato il 18 maggio 2009, al termine di sei anni di lavori iniziati nel 2003.
La visita si divide in due parti. Si inizia dal museo in superficie, dove pannelli, ricostruzioni e repliche raccontano la storia di Baiheliang, il suo valore storico e scientifico e il progetto che ne ha permesso la conservazione. Questa prima parte aiuta a capire meglio quello che si osserverà poi nella galleria sottomarina e permette di apprezzare ancora di più il sito archeologico.
Dal museo si scende poi a circa 40 metri sotto il livello del Fiume Azzurro attraverso una lunga scala mobile coperta. Un breve tunnel conduce alla galleria sottomarina, lunga circa 70 metri.
Lungo il percorso si trovano 23 grandi oblò attraverso i quali si possono osservare il sito archeologico originale, i pesci scolpiti nella roccia, le antiche iscrizioni e le calligrafie, rimasti esattamente nel punto in cui sono stati realizzati oltre mille anni fa.
La visita alla galleria sottomarina si svolge in gruppo e il percorso è piuttosto scorrevole. Davanti a ogni oblò c’è comunque il tempo necessario per osservare le incisioni e scattare qualche fotografia. Non è una visita in cui ci si può soffermare a lungo su ogni dettaglio, ma bastano pochi minuti per rendersi conto di quanto sia unico questo luogo.
Informazioni pratiche per organizzare la visita al museo
Il Museo Sottomarino di Baiheliang si trova nel centro di Fuling ed è abbastanza semplice da raggiungere. La cosa più importante è capire in quale stazione ferroviaria arriverete a Fuling, perché la scelta dipende dalla città di partenza e dal tipo di treno che prenderete.
Se arrivate da Chongqing con un treno ad alta velocità, la stazione di riferimento è Fuling Nord (Fulingbei). Se invece arrivate da Wulong, raggiungerete la stazione centrale di Fuling, servita dai treni regionali.
Una volta arrivati in stazione, il modo più comodo per raggiungere il museo è prendere un taxi o un Didi. Dalla stazione di Fuling il tragitto dura circa 15 minuti, mentre da Fuling Nord considerate circa 30-35 minuti, in base al traffico. Il costo è generalmente compreso tra 20 e 40 yuan.
Se invece volete risparmiare, potete utilizzare anche gli autobus locali. Noi, ad esempio, dopo la visita al museo abbiamo preso l’autobus numero 119 per tornare alla stazione di Fulingbei: il viaggio è durato circa un’ora e il biglietto è costato solo 2 yuan.
Per trovare il percorso migliore vi consigliamo di utilizzare Amap, l’app di navigazione più usata in Cina. Oltre ai percorsi in auto, indica anche gli autobus disponibili, gli orari e i tempi stimati di percorrenza.
Il Museo Sottomarino di Baiheliang è aperto dal martedì alla domenica dalle 9:00 alle 17:00, con ultimo ingresso alle 16:30. Il lunedì è normalmente chiuso, tranne quando coincide con una festività nazionale cinese.
Il biglietto costa 50 yuan (circa 7 dollari) e può essere acquistato direttamente in biglietteria. Nei periodi più affollati, come weekend e festività cinesi, può essere utile prenotare in anticipo tramite il canale ufficiale WeChat del Museo delle Tre Gole di Chongqing.
Un ultimo consiglio riguarda il livello del Fiume Azzurro. In caso di forti piogge o periodi di piena, la parte del museo che permette di osservare le incisioni sommerse potrebbe essere temporaneamente chiusa. Prima di arrivare a Fuling vi consigliamo quindi di controllare eventuali aggiornamenti pubblicati dal museo.
Vale la pena inserire Baiheliang nel vostro viaggio?
Secondo noi sì, soprattutto se avete già in programma di passare da Fuling per visitare il bunker sotterraneo 816 Project.
Il Museo Sottomarino di Baiheliang non è un museo spettacolare nel senso più classico del termine. Non aspettatevi grandi installazioni immersive o effetti scenografici. La sua particolarità sta nella storia che racconta e nella straordinaria soluzione adottata per conservarla.
Pensare che per oltre mille anni gli abitanti del Fiume Azzurro abbiano inciso sulla roccia le variazioni del livello dell’acqua e che oggi sia ancora possibile vedere quelle stesse incisioni nel loro luogo originale, a circa 40 metri di profondità, è un’esperienza davvero unica.
Per noi è stata una visita diversa dalle solite, capace di unire archeologia, storia e ingegneria in un unico luogo. Un’esperienza che permette di conoscere un pezzo della storia del Fiume Azzurro attraverso una testimonianza rimasta nascosta per secoli.
Se state viaggiando nella zona di Chongqing e avete modo di fermarvi a Fuling, secondo me il Museo Sottomarino di Baiheliang merita sicuramente una visita.
Se state organizzando un viaggio in Cina, sul blog trovate tanti altri articoli dedicati al nostro itinerario tra Chengdu, Chongqing e Shanghai. Abbiamo raccolto tutte le informazioni che avremmo voluto trovare prima di partire, insieme a consigli pratici e suggerimenti basati sulla nostra esperienza per aiutarvi a organizzare un viaggio fai da te.
Se volete vedere com’è davvero il Museo Sottomarino di Baiheliang, date un’occhiata anche alle storie in evidenza “Cina” sul mio profilo Instagram. Troverete video, fotografie e tanti momenti del nostro viaggio che vi permetteranno di farvi un’idea ancora più precisa di questa esperienza.
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