• Collegamento a Facebook Collegamento a Facebook Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram Collegamento a Instagram Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Youtube Collegamento a Youtube Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Pinterest Collegamento a Pinterest Collegamento a Pinterest
  • Collegamento a Threads Collegamento a Threads Collegamento a Threads
  • HOME
  • Destinazioni
    • Africa
      • Egitto
      • Marocco
      • Namibia
      • Seychelles
    • America
      • Antille
      • Canada
      • Perù
      • Stati Uniti
    • Asia
      • Cambogia
      • Cina
      • Corea
      • Giappone
      • Giordania
      • India
      • Kirghizistan
      • Oman
      • Singapore
      • Vietnam
    • Europa
      • Canarie
      • Croazia
      • Danimarca
      • Faroe
      • Francia
      • Germania
      • Gran Bretagna
      • Grecia
      • Islanda
      • Italia
      • Madeira
      • Norvegia
      • Portogallo
      • Romania
      • Slovenia
      • Spagna
      • Svalbard
    • Oceania
      • Nuova Zelanda
    • Mondo
      • I nostri on the road
      • I nostri voli
      • La nostra wish list
  • ITINERARI
  • RUBRICHE
    • CINQUE SENSI IN VIAGGIO
    • Claudia Mangia Cose
    • CONSIGLI DI VIAGGIO
    • GLI AMICI RACCONTANO
    • imprevisti in viaggio
    • LE APP CHE CONSIGLIAMO
    • PLEIN AIR
    • RICETTE DAL MONDO
    • TRENTINO & ALTO ADIGE
    • VIAGGI SOSPESI
  • CONTATTI E COLLABORAZIONI
    • CHI SIAMO
    • Consulenza di viaggio
    • COLLABORAZIONI
    • GUEST POST
    • INTERVISTE
    • SCONTI PER VOI
    • SERVIZI
    • ARCHIVIO NEWSLETTER
  • Sposarsi a Las Vegas
    • Come sposarsi e validare il matrimonio in italia
    • Quanto costa sposarsi a Las Vegas
    • Dove dormire a Las Vegas
    • I racconti degli Sposi a Las Vegas
    • Perché Las Vegas è la capitale dei matrimoni
    • Sposarsi a Las Vegas per finta
    • Il nostro matrimonio a Las Vegas
    • Domande e risposte
  • SOSTIENICI
  • Menu Menu
  • HOME
  • VIAGGI IN AFRICA
    • Egitto
    • Marocco
    • Namibia
    • Seychelles
  • VIAGGI IN AMERICA
    • Antille
    • Canada
    • Perù
    • Stati Uniti
  • VIAGGI IN ASIA
    • Cambogia
    • Cina
    • Corea
    • Giappone
    • Giordania
    • India
    • Kirghizistan
    • Oman
    • Singapore
    • Vietnam
  • VIAGGI IN EUROPA
    • Canarie
    • Croazia
    • Danimarca
    • Faroe
    • Francia
    • Germania
    • Gran Bretagna
    • Grecia
    • Islanda
    • Italia
    • Madeira
    • Norvegia
    • Portogallo
    • Romania
    • Slovenia
    • Spagna
    • Svalbard
  • VIAGGI IN OCEANIA
    • Nuova Zelanda
  • TUTTI I NOSTRI VOLI
  • ITINERARI
  • SPOSARSI A LAS VEGAS
    • Come sposarsi e validare il matrimonio in Italia
    • Il nostro matrimonio a Las Vegas
    • Las Vegas: la capitale dei matrimoni
    • Sposarsi “per finta” a Las Vegas
    • Quanto costa sposarsi a Las Vegas
    • Dormire a Las Vegas: i migliori hotel per la notte di nozze
    • Sposi a Las Vegas: tutti i racconti
    • Sposarsi a Las Vegas: domande e risposte
  • RUBRICHE
    • cinque sensi in viaggio
    • Claudia Mangia Cose
    • CONSIGLI DI VIAGGIO
    • GLI AMICI RACCONTANO
    • imprevisti in viaggio
    • LE APP CHE CONSIGLIAMO
    • PLEIN AIR
    • RICETTE DAL MONDO
    • TRENTINO & ALTO ADIGE
    • Viaggi sospesi
  • SU DI NOI
    • CHI SIAMO
    • La nostra wish list
    • COLLABORAZIONI
    • Consulenza di viaggio
    • GUEST POST
    • INTERVISTE
    • Sconti per voi
    • Servizi
    • Archivio Newsletter
  • SOSTIENICI
Scorrere alla sezione successiva Scorrere alla sezione successiva
  • Itinerario di 3 settimane dall’Italia alle Isole Faroe con Windy
    25-06-2026
Sei qui: Destinazioni > Europa > Faroe > Itinerario di 3 settimane dall’Italia alle Isole Faroe con Windy

Itinerario di 3 settimane dall’Italia alle Isole Faroe con Windy

Le Isole Faroe sono state per tanti anni il nostro sogno nel cassetto, ma i costi molto elevati degli alloggi e la necessità di visitarle in piena estate ci hanno sempre un po’ frenato. Se ci seguite da un po’, sapete che preferiamo viaggiare in primavera e in autunno, quando i  luoghi sono meno affollati.

Le Faroe però sono diverse: non solo per il clima, che di fatto le rende una destinazione soprattutto estiva, ma anche perché uno dei motivi che ci spingeva a partire erano le pulcinelle di mare, i puffin, che nidificano sull’isola di Mykines solo nei mesi estivi, tra giugno e agosto.

Per questo abbiamo scelto di partire con il nostro minivan Windy, portando con noi la nostra casa su ruote. Una soluzione che ci ha permesso di rendere il viaggio più flessibile e, allo stesso tempo, di contenere i costi delle sistemazioni, che alle Faroe sono molto cari.

Viaggiare così ci ha permesso di essere molto più liberi. Facevamo la spesa nei supermercati locali, cucinavamo nel van e costruivamo l’itinerario in base al meteo e a quello che ci attirava lungo la strada, senza seguire troppo alla lettera il mio programma originale.

Per raggiungere l’arcipelago dall’Italia abbiamo attraversato Austria, Germania e Danimarca fino alla punta estrema dello Jutland, dove ci siamo imbarcati sul traghetto diretto alle Isole Faroe, lo stesso che prosegue poi verso l’Islanda. Il viaggio è un po’ lungo, 30 ore di navigazione, ma passa in fretta con tutto quello c’è da fare sulla nave.

In questo articolo trovate il nostro itinerario completo del viaggio dall’Italia alle Isole Faroe in minivan, con tutte le tappe dell’andata via terra, la traversata in mare e il rientro.

Se invece volete scoprire nel dettaglio cosa abbiamo fatto giorno per giorno nell’arcipelago, trovate l’articolo dedicato con l’itinerario completo di 17 giorni alle Isole Faroe.

Alla fine dell’articolo trovate anche i costi complessivi del viaggio, utili se state pensando di organizzare un’esperienza simile in autonomia.

Contenuto dell'articolo nascondi
Qualche dettaglio
Il nostro itinerario dall’Italia alle Isole Faroe
1. verso nord (Italia – Passo Resia)
2. sosta a Würzburg
3. sosta a Buxtehude
4. arrivo a Hirtshals
5. partenza per le Isole Faroe
6. arrivo alle Isole Faroe
6-18. viaggio alle Isole Faroe
18-19. in viaggio in nave
20. arrivo in Danimarca
21. giornata alla Lego House di Billund
22-24. rientro in Italia
Dettaglio delle spese sostenute

Qualche dettaglio

  • Attach Attach
    Periodo

    Dal 8 al 30 Agosto 2025

  • Flight Flight
    Spostamenti

    Minivan (il nostro Windy) + traghetti

  • Clock Clock
    Fuso Orario

    stesso fuso orario dell’Italia

  • Home Home
    Sistemazioni

    a parte il viaggio traghetto dove abbiamo dormito in cabina, durante l’on the road abbiamo sempre dormito nel minivan parcheggiato in aree di sosta o parcheggi cittadini (1 volta in campeggio)

Il nostro itinerario dall’Italia alle Isole Faroe

Abbiamo trascorso 23 giorni on the road, partendo dall’Alto Adige a bordo del nostro fidato Windy, attraversando Germania e Danimarca fino a raggiungere le Isole Faroe con una lunga traversata di 30 ore in traghetto.

Lungo il percorso tra Italia e Danimarca abbiamo esplorato città tedesche e scoperto cittadine danesi che la prima volta non avevamo avuto occasione di vedere.

L’itinerario alle Faroe non era pianificato nei minimi dettagli, ma costruito giorno per giorno, seguendo il nostro spirito di viaggio: spazio all’improvvisazione, adattandoci al meteo e alle ispirazioni del momento.

Ogni giorno preparavamo piatti semplici nel minivan, mentre Windy ci offriva il suo rifugio caldo e comodo. La sera ci fermavamo in parcheggi gratuiti, aree di sosta o piccoli angoli isolati, ascoltando il silenzio interrotto solo dal vento e dal rumore dell’acqua, senza mai prenotare nulla in anticipo e godendoci la libertà di cambiare programma secondo l’ispirazione o il meteo.

Nel diario qui sotto troverete tutte le tappe del nostro viaggio, giorno per giorno: i luoghi che abbiamo visitato, gli spostamenti, qualche consiglio pratico e tanti spunti utili per chi sogna di organizzare un itinerario simile, anche all’ultimo minuto. E se non viaggiate in van, nessun problema: il percorso si può adattare facilmente anche in auto, con pernottamenti in hotel o appartamenti lungo la strada.

Itinerario da Bolzano a Hirtshals

Itinerario alle Isole Faroe

1. verso nord (Italia – Passo Resia)

Partiamo la sera, subito dopo il lavoro, con l’obiettivo di avanzare il più possibile verso il confine. Durante il tragitto ci fermiamo per una cena veloce e poi proseguiamo fino al Passo Resia, dove trascorriamo la notte, pronti per affrontare il lungo viaggio verso la Danimarca il giorno seguente.

Questa tappa ormai è diventata un classico dei nostri viaggi verso il Nord Europa. Ci piacerebbe fermarci proprio davanti al Lago di Resia, ma la sosta notturna non è consentita, quindi ci fermiamo sempre poco dopo aver superato il confine con l’Austria.

2. sosta a Würzburg

Il secondo giorno ripartiamo dall’Austria con Windy e ci dirigiamo verso la Germania. Lungo il tragitto, tra code dovute ai controlli al confine e lavori in corso, ci concediamo qualche sosta per colazione, rifornimento e per sgranchirci le gambe.

La tappa principale della giornata è Würzburg, una città della Baviera famosa perché segna l’inizio della Romantische Strasse, la strada romantica, che lo scorso anno abbiamo percorso solo in parte, ma che prima o poi vogliamo completare.

A Würzburg visitiamo i giardini del palazzo residenziale dei principi vescovi e poi ci perdiamo tra le viuzze della Altstadt. Scorci di case colorate, cortili nascosti e piccole piazze animate ci catturano, così ci fermiamo a osservare la vita locale e ad assaporare la calma e l’atmosfera accogliente della città.

Attraversando il famoso Marienbrücke, dove i ragazzi della zona si ritrovano per aperitivi e chiacchiere, notiamo per caso i cartelli che indicano un percorso panoramico fino al castello. Decidiamo di seguirlo e ci ritroviamo a salire tra stradine tranquille e vigneti, godendoci la vista della città sottostante e del fiume che la attraversa, in un panorama che ci sorprende ad ogni curva.

Dopo la passeggiata facciamo un salto al supermercato per rifornirci di cibo e acqua e poi ci concediamo una doccia veloce in un’area di sosta.

La sera riprendiamo la strada verso nord, fino a fermarci in un parcheggio tranquillo trovato con Park4Night. Ci godiamo la cena, apriamo il tetto di Windy e ci addormentiamo sotto le stelle, pronti per una nuova giornata di trasferimento verso la nostra prima meta: Hirtshals, la punta estrema della Danimarca.

Il palazzo residenziale di Wurzburg

palazzo residenziale di Wurzburg

3. sosta a Buxtehude

Il terzo giorno ripartiamo con Windy, pronti a proseguire verso nord.
Lungo il percorso affrontiamo qualche coda dovuta a incidenti e ci fermiamo ogni tanto per soste bagno e per fare benzina.

La tappa programmata per la giornata è Buxtehude, una cittadina che avevo scelto durante la pianificazione del viaggio e che non ci ha deluso. Passeggiando tra le stradine del centro storico, tra case caratteristiche e scorci suggestivi, notiamo che riferimenti a una lepre e a un riccio compaiono ovunque: statue, insegne e piccoli dettagli sparsi per la città.

Scopriamo proprio mentre siamo lì che i Fratelli Grimm hanno ambientato a Buxtehude la leggenda della lepre e del riccio, e che proprio per questo la città è così legata a questi due animali.

La storia racconta di una sfida di corsa tra la lepre, veloce e arrogante, e il riccio, piccolo ma astuto, che grazie a un inganno riesce a vincere la gara.

Non può mancare una pausa per assaggiare il dolce locale: scegliamo un locale in riva al canale e ci deliziamo con una fetta di torta di marzapane, godendoci il silenzio e l’atmosfera tranquilla del luogo.

Riprendiamo quindi la strada verso nord e superiamo il confine con la Danimarca, dove troviamo un’area di sosta immersa nel verde, perfetta per camper e van come il nostro.

Qui ci prepariamo la cena e concludiamo la serata con una partita a Catan, prima di aprire il tetto di Windy e addormentarci sotto le stelle, pronti per un nuovo giorno, quasi arrivati alla nostra meta: Hirtshals.

lungo canale di Buxtehude

Buxtehude

4. arrivo a Hirtshals

Il quarto giorno ci mettiamo presto in viaggio direzione Hirtshals, che ormai dista meno di 350 chilometri.

La tappa più sorprendente della giornata è Give, un piccolo paese scoperto per caso che ci colpisce subito per le sculture sparse in tutta la cittadina. All’ingresso notiamo una grande ruota imponente, una sorta di installazione che cattura immediatamente la nostra attenzione e ci fa capire che non si tratta di un paese come gli altri. Decidiamo così di fermarci a visitarlo. Passeggiamo tra strade e piazze del centro, osservando le decine di opere d’arte pubblica che trasformano l’intero paese in una vera galleria a cielo aperto.

Ci concediamo anche una piccola pausa in una pasticceria del centro prima di riprendere il viaggio verso il nostro obiettivo. Ma prima di arrivare a Hirtshals facciamo un’ulteriore sosta al Faro di Rubjerg. Ci eravamo già stati lo scorso anno durante il nostro on the road in Danimarca, ma volevamo rivedere ancora una volta questo luogo straordinario, dove il faro si trova immerso tra dune di sabbia che rendono il paesaggio quasi irreale, soprattutto per la Danimarca.

La sera raggiungiamo finalmente Hirtshals e ci sistemiamo per la notte. Prepariamo la cena nel Windy e ci godiamo il momento, consapevoli che ormai siamo davvero vicini alla partenza per le Isole Faroe.

Faro sulle dune di Rubjerg in Danimarca

5. partenza per le Isole Faroe

Il quinto giorno è quello della partenza. La mattina ci dirigiamo al porto per il check-in con la Smyril Line, che si svolge quasi come ad un casello autostradale, e poi ci mettiamo in fila in attesa dell’imbarco.

Una volta a bordo della MS Norröna (la nave della Smyril Line che va alle Isole Faroe) troviamo la nostra cabina, la 5130 al quinto piano, e poco dopo iniziamo la navigazione verso le Isole Faroe.

Il bello di viaggiare su una nave di questo tipo è che le cose da fare non mancano, così iniziamo subito a esplorare gli spazi a bordo per capire cosa offre. Tra le varie aree ci sono cinema, Wi-Fi e hot tub a pagamento, mentre gratuitamente si può accedere a piscina, sauna e palestra.

Nel primo pomeriggio partecipiamo a una breve lecture nella sala lettura, dove ci vengono raccontati alcuni aspetti delle Isole Faroe e della loro storia. Più tardi facciamo una passeggiata con il personale di bordo che ci accompagna tra fotografie e racconti legati all’arcipelago. Iniziamo così a entrare sempre più nell’atmosfera del viaggio.
Per cena ci arrangiamo con dei noodle portati da casa, approfittando dell’acqua calda disponibile al café della libreria (a pagamento), evitando così i prezzi piuttosto alti della ristorazione a bordo.

La serata prosegue con un divertente pub quiz al decimo piano, al bar Laterna Magica. Otteniamo un buon punteggio ma non vinciamo, peccato. Subito dopo assistiamo, sempre al bar, a un concerto dal vivo con musica country americana, che chiude la nostra prima giornata di navigazione verso le Faroe. Una giornata sorprendentemente piena di attività nonostante fossimo in nave.

momento pub quiz al bar “Laterna Magica” della MS Norrona

sulla Norrona nave della Smyril Line - pub quiz serale

6. arrivo alle Isole Faroe

Il secondo giorno in nave prosegue in modo più tranquillo rispetto al precedente. Dopo aver superato le Shetland e raggiunto il mare aperto, la nave inizia a muoversi di più e, nonostante la pastiglia per il mal di mare, la situazione si fa un po’ più impegnativa. L’unico modo, per me che soffro il mare, è restare distesa per gran parte della mattinata.

Nel pomeriggio riesco a rimettermi in piedi e ci concediamo momenti di relax nella sala letture della nave con delle partite a Catan, il gioco in scatola che ci siamo portati da casa, qualche partita a scacchi e un po’ di lettura, aspettando l’arrivo a destinazione.

Nel tardo pomeriggio finalmente la nave entra nel porto di Tórshavn e mettiamo piede per la prima volta nelle Isole Faroe.

il centro di Tórshavn

centro di Torshavn

6-18. viaggio alle Isole Faroe

Dopo l’arrivo a Tórshavn, la capitale, abbiamo iniziato il nostro viaggio on the road tra le Isole Faroe, spostandoci tra Streymoy, Eysturoy e Vágar, fino alle isole del nord e a Kalsoy.

È stato un itinerario costruito giorno per giorno soprattutto in base alle condizioni meteo del momento, che ci ha permesso di vivere le Faroe in modo libero e autentico. Abbiamo viaggiato alla Travel with the Wind: seguendo il vento.

Se volete scoprire tutte le tappe giorno per giorno, trovate qui l’articolo con l’itinerario completo di 12 giorni alle Isole Faroe.

la chiesa di Kirkjubøur e una tipica casetta faroense con il tetto di erba (e il tipico cielo nuvoloso faroense)

cascata Mulafossur a Vagar - Isole Faroe

18-19. in viaggio in nave

Ti riscrivo il pezzo mantenendo il tuo tono da diario di viaggio, alleggerendo un po’ la parte tecnica e rendendola più scorrevole.

Dopo l’ultimo giorno alle Faroe e una cena preparata nel minivan, alle 23:30 saliamo sulla nave e iniziamo la lunga traversata di ritorno verso la Danimarca.

La notte però non parte nel migliore dei modi. Avevo già la febbre alta prima di imbarcarci e appena entrata in cabina mi sono praticamente buttata a letto senza pensare a null’altro.

La mattina dopo mi sveglio e Gabri mi dice: «Ti sono arrivati un sacco di messaggi da TIM».

In quel momento mi si accende una lampadina.

«No… non ho messo il telefono in modalità uso in aereo ieri sera!»

Con la febbre non ci avevo proprio pensato e mi ero addormentata appena salita sulla nave.

Per chi non lo sapesse, in nave il telefono può agganciarsi automaticamente alla rete marittima e il roaming navale può avere costi davvero elevati. Risultato? Nel giro di poche ore il traffico dati aveva fatto partire una serie di ricariche automatiche sul mio contratto TIM.

Quando apro i messaggi trovo notifiche su notifiche e circa 50 euro già addebitati. Il problema non era tanto la cifra in sé, quanto il fatto di non sapere se si sarebbe fermata lì oppure no.

Panico.

Metto immediatamente il telefono in modalità uso in aereo e decido che del resto mi occuperò una volta tornata in Italia. Alla fine riuscirò a farmi rimborsare da TIM, ma il consiglio che vi do è di ricordarvi sempre di attivare la modalità uso in aereo quando siete in traghetto, anche per tratte molto più brevi di questa.

Verso metà giornata inizio finalmente a stare un po’ meglio e usciamo dalla cabina per fare un giro della nave. Nel pomeriggio partecipiamo anche a un quiz sulle capitali del mondo nella biblioteca di bordo.

La serata continua con un pub quiz fatto insieme a due ragazzi tedeschi, senza però riuscire a vincere, e poi con un concerto dal vivo davvero piacevole, dove il cantante interpreta anche alcuni brani di Cat Stevens e Bob Dylan.

Mentre la nave continua il suo viaggio verso la Danimarca, noi torniamo in cabina e andiamo a dormire.

sulla Norrona: la nave della Smyril Line che va in Islanda e alle Isole Faroe

Smyril Line: scala interna

20. arrivo in Danimarca

Alle 6:30 ci sveglia l’annuncio della nave che ci avvisa che mancano 2 ore all’arrivo e che dobbiamo lasciare la cabina entro un’ora. Decidiamo di saltare la colazione a bordo e aspettare di mettere piede in Danimarca.

Appena scesi facciamo colazione in una bakery di Hirtshals e ne approfittiamo per fare un giro nella cittadina. All’andata eravamo arrivati tardi e non avevamo visto praticamente nulla, così questa volta ci concediamo anche una passeggiata fino al faro che domina la costa.

Ripartiamo poi in direzione Billund. Il viaggio scorre tranquillo tra qualche sosta lungo il percorso e una fermata per fare la spesa. Dopo i prezzi delle Faroe, la Danimarca ci sembra quasi economica!

Nel tardo pomeriggio arriviamo finalmente a Billund e facciamo una passeggiata nel parco delle sculture, un’area verde con installazioni contemporanee sparse tra prati e sentieri che rende piacevole anche una semplice camminata.

Da lì ci spostiamo verso la LEGO House. L’edificio è già chiuso per le visite ma lo shop è ancora aperto, così ne approfittiamo per entrare velocemente. Salgiamo poi sulla terrazza panoramica, progettata come un insieme di enormi mattoncini LEGO sovrapposti, e restiamo lì fino all’orario di chiusura, quando ci fanno gentilmente capire che è il momento di andare.

Torniamo quindi da Windy, parcheggiato a circa quindici minuti a piedi dalla LEGO House, prepariamo la cena e ci godiamo una serata tranquilla prima della giornata interamente dedicata al mondo LEGO che ci aspetta il giorno successivo.

l’esterno della Lego House

esterno della Lego House di Billund

21. giornata alla Lego House di Billund

Facciamo colazione nel minivan e poi ci incamminiamo verso la LEGO House. Avevamo già visto l’edificio il giorno prima dall’esterno ma questa volta è il momento di entrarci davvero.

All’ingresso ritiriamo il braccialetto alle macchinette automatiche che ci accompagnerà per tutta la visita e iniziamo subito dal piano che aspettavamo di più: il livello -1 dedicato alla storia LEGO. Pensavamo di fermarci meno tempo e invece ci perdiamo completamente tra esposizioni, vecchie scatole, set storici e racconti che ripercorrono l’evoluzione del marchio. Alla fine passano due ore e mezza solo lì sotto.

museo della Lego House

lego house museo

Quando riemergiamo dal museo è ormai ora di pranzo e decidiamo di mangiare direttamente nel ristorante della LEGO House.

Dopo pranzo andiamo in una delle aree più particolari della visita, quella dove si scopre come nasce il classico mattoncino LEGO 4×2. Qui viene generata per ogni visitatore una combinazione unica di sei mattoncini e si stampa una carta personale con il proprio codice. Noi la conserviamo gelosamente a casa! Ci spiegano che le combinazioni possibili sono 915.103.765 e che, distribuendone una diversa a ogni visitatore, servirebbero circa 3000 anni per ricominciare da capo.

Il resto del pomeriggio vola tra attività interattive e costruzioni. Disegniamo un pesce che viene digitalizzato e inserito in un mare virtuale, realizziamo un fiore, creiamo minifigure e anche una Mole Antonelliana, il simbolo di Torino, la nostra città, usando solo mattoncini gialli 4×2.

Poi arriviamo alla parte in cui passiamo più tempo in assoluto: le tre grandi isole del mondo LEGO dedicate alle sfide di ricerca. Ogni isola è una ricostruzione estremamente dettagliata di una parte di mondo e al suo interno i ragazzi della LEGO House propongono diverse sfide a difficoltà variabile, come trovare la minifigure dorata, i sei Batman, i cinque hot dog nascosti o i personaggi di Fabuland. È uno di quei posti in cui potresti restare tranquillamente tutto il giorno senza accorgerti del tempo che passa. Noi, infatti, restiamo fino alla chiusura.

Parliamo anche con uno dei ragazzi che segue le attività. Ci racconta che sta imparando un po’ di italiano e ci chiede conferma di alcune frasi che usa con i visitatori, come «Cosa stai cercando?» e «Quanti ne hai trovati?».

Lasciamo a malincuore Billund e la LEGO House e iniziamo la discesa verso sud. Ci fermiamo per la notte in un’area di sosta, prepariamo la cena nel van e chiudiamo una giornata davvero memorabile alla LEGO House.

C’è chi pensa che la LEGO House sia un posto per bambini, ma non è proprio così. Non è un parco giochi e non è nemmeno un museo tradizionale: è un luogo dove si costruisce, si osserva, si gioca e si torna un po’ bambini indipendentemente dall’età. Se siete cresciuti con i LEGO, qui ritroverete pezzi della vostra infanzia. Se invece non siete mai stati grandi appassionati, probabilmente uscirete chiedendovi come abbiate fatto a passare un’intera giornata a cercare Batman dorati nascosti e costruire torri di mattoncini senza accorgervi che il tempo stava passando. E tornerete a casa con la voglia di comprare un set LEGO!

la nostra Mole Antonelliana fatta di mattoncini lego

la nostra Mole Antonelliana fatta di mattoncini Lego

22-24. rientro in Italia

Dopo l’attraversamento della Danimarca (che avevamo già visitato lo scorso anno), l’idea iniziale era quella di fermarci in Germania, come avevamo già fatto all’andata, con tappe a Quedlinburg e Norimberga.

Ma a circa quaranta minuti da Quedlinburg foriamo una gomma.

Ci fermiamo vicino a un distributore e iniziamo a capire cosa fare, ma non è proprio una situazione semplice. È notte, è buio, è la prima volta che cambiamo una ruota sul minivan e il manuale è in tedesco. Inoltre le istruzioni sono per più modelli, quindi dobbiamo anche capire quale procedura seguire.

Dopo un po’ di tentativi riusciamo comunque a montare la ruota di scorta. A quel punto decidiamo di cercare subito un gommista per far controllare la gomma forata il mattino successivo e capire se sia possibile ripararla. Arriviamo davanti all’officina e decidiamo di passare lì la notte, così da essere già sul posto all’apertura.

Quando, la mattina dopo, il gommista controlla la gomma ci conferma quello che speravamo di evitare: non è riparabile perché il taglio è laterale. Ci spiega anche che non è consigliabile continuare a viaggiare con la ruota di scorta così com’era montata e che la soluzione migliore è montare quella gomma sul cerchio in lega, così da poter ripartire in sicurezza.

Il problema è che, così facendo, rimaniamo senza ruota di scorta, perché non hanno una gomma sostitutiva da venderci.

A questo punto, senza più una vera ruota di scorta, decidiamo di cambiare i piani. Niente più soste in Germania, a parte le fermate strettamente necessarie, e proseguiamo direttamente verso casa, in Alto Adige.

cambio gomma windy

Dettaglio delle spese sostenute

  • Air Air
    Nave

    1160 € (prenotata ad Aprile per Agosto)

  • Carburante

    407€ x 271 litri x 4.358km

  • Pernottamenti

    26€ x 1 notte in campeggio

  • Pasti

    263€ (spese al supermercato + 1 volta Fish & chips)

  • Picture Picture
    Attrazioni

    346€ (inclusa Lego House e traghetti per raggiungere Mykines e Kalsoy)

  • Heart-empty Heart-empty
    Assicurazione

    116€

Info-circled Info-circled

Tre settimane dall’Italia alle Faroe in minivan
1.200€ a testa

Condividi questo articolo
  • Facebook Facebook con Facebook
  • Whatsapp Whatsapp su WhatsApp
  • Pinterest Pinterest con Pinterest
  • Linkedin Linkedin con LinkedIn
  • Mail Mail via email
Ti potrebbero anche interessare
cascata del parco delle cascate di Molina Parco delle Cascate di Molina: un piccolo gioiello tutto da scoprire
vetrine del museo delle macchine da scrivere di Parcines L'incredibile museo delle macchine da scrivere di Parcines
Bodega Lanzarote Una settimana a Lanzarote
0 commenti

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
Il tuo contributo può essere utile ad altri viaggiatori.

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Claudia e Gabri

logo
Claudia e Gabri

Io sono Claudia, la voce e il cuore di Travel With The Wind.

Viaggio da più di vent’anni insieme a Gabri, che, oltre a supportarmi in questo progetto, e sopportarmi nella vita di tutti i giorni, è colui che guida nei nostri viaggi on the road.

Dalla passione per il viaggio è nata anche la mia professione: oggi sono Travel Designer certificata e posso aiutarvi a costruire il vostro viaggio dei sogni.

Se volete consigli pratici sulle destinazioni che abbiamo visitato o se avete bisogno di aiuto nella realizzazione del vostro prossimo viaggio, contattatemi!

Per conoscere meglio la storia che c'è dietro a Travel With The Wind, visitate la pagina Chi siamo.
Sostieni Travel With The Wind

Cerca nel sito

Search Search
I nostri itinerari

PER UN VIAGGIO SERENO

Sconto Heymondo
Usa lo sconto riservato a te

SCOPRI TUTTI I NOSTRI VIAGGI IN EUROPA

banner viaggi in europa

AGGIUNGI UN TOUR AL TUO VIAGGIO

Booking.com Search Attractions
Banner On the Road
I NOSTRI ON THE ROAD NEL MONDO

CERCA UN VOLO SCONTATO!


Booking.com Search Flights 


PER RISPARMIARE SUI NOLEGGI

discover cars

INTERNET ILLIMITATO IN VIAGGIO

Holafly banner
Sconto del 5% per te
Logo sfondo nero

Itinerari consigliati

  • Hawaii low cost: 3 settimane tra le isole
    Un viaggio tra vulcani, spiagge e natura selvaggia
  • Seychelles fai da te in 3 settimane
    Itinerario tra le isole più autentiche e incontaminate
  • 10 giorni a Madeira
    Panorami mozzafiato, trekking e scogliere

Scopri i nostri viaggi

  • I nostri voli
    Più di 160 tratte dalle più corte alle più lunghe
  • I nostri on the road
    Viaggi in libertà in giro per il mondo
  • Tutti i nostri itinerari
    Itinerari giorno per giorno, costi reali e consigli pratici
©Copyright 2026 Travel with the wind - Claudia & Gabri
  • Newsletter
  • Contatti
  • Privacy & Cookies Policy
  • Disclaimer
Collegamento a: Itinerario di 12 giorni alle Isole Faroe con Windy Collegamento a: Itinerario di 12 giorni alle Isole Faroe con Windy Itinerario di 12 giorni alle Isole Faroe con Windycasetta tipica con il tetto di erba delle Isole Faroe Collegamento a: Wulong Karst da Chongqing, la guida completa Collegamento a: Wulong Karst da Chongqing, la guida completa Tianfu Guan Yi a Wulong KarstWulong Karst da Chongqing, la guida completa
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito utilizza i cookie. Accettando il loro utilizzo non verrà più visualizzato questo messaggio.

AccettarePrivacy & Cookie Policy

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Informativa sull’utilizzo dei dati
Accettare le impostazioniNascondi solo la notifica