Pubblicato in: Destinazioni, EUROPA, ISLANDA

Islanda: itinerario di tre settimane

Il nostro viaggio in Islanda non si è sviluppato così come l’avevamo ideato sulla carta, come spesso succede quando viaggiamo liberi da prenotazioni. Abbiamo dovuto cambiare piano perché se avessimo seguito quello programmato da casa avremmo seguito il maltempo. Purtroppo Agosto è uno dei mesi più turistici e tante delle sistemazioni vengono prenotate in anticipo ma non è vero che non si trova nulla.

Noi abbiamo fatto il viaggio quasi esclusivamente in tenda, ma quando abbiamo avuto bisogno di un tetto sulla testa lo abbiamo trovato senza troppa difficoltà. Potete leggere qui della nostra avventura in tenda.

Qui sotto trovate il nostro itinerario con Km giornalieri e costi dell’intero viaggio divisi per tipologia in modo da farvi un’idea di quali sono le cose più costose del viaggio. Se volete leggere il nostro articolo su come risparmiare in Islanda cliccate qui.

Prima di partire con l’itinerario una piccola panoramica di parole islandesi che ricorreranno frequentemente nei nomi delle località che incontrerete durante il viaggio:

  • Foss –> cascata
  • Jokul –> ghiacciaio
  • Sargon –> lago
  • Vatn –> acqua
  • Fjordur –> fiordo
  • Vegur –> strada

L’itinerario

Periodo:
Dal 5 Agosto al 26 Agosto 2014

Spostamenti:
Aereo (volo Lufthansa), Flybus (per trasferimento da e per l’aeroporto di Reykjavik), Auto (Suzuki Jimny 4×4 noleggiato da bluecarrental)

Arrivo in Islanda

Giorno 1
Partenza da Malpensa verso Reykjavik con scalo a Vienna.
Riusciamo a fare un breve giro della città e ad  assaggiare la famosa Torta all’hotel Sacher.
Arrivo in tarda serata a Reykjavik

Giorno 2
Giornata in giro per Reykjavik.

Laugavegur Reykjavik
Laugavegur: strada principale di Reykjavik

Inizio del viaggio on the road: da Reykjavik a Myvatn via F3

Giorno 3
In tarda mattinata ci portano l’auto direttamente all’ostello, ritiriamo l’attrezzatura da campeggio e partiamo per l’avventura.
Ci fermiamo a Þingvellir ma piove e proseguiamo.
Visitiamo Geysir e pernottiamo in un campeggio vicino.
Totale km 118

Giorno 4
Vediamo Gulfuss (fuss ricordate? significa cascata, ne troveremo tante in Islanda).
Prendiamo la pista Kjalvegur F35 che passa per il centro dell’isola per l’altopiano di Kjolur
Pernottamento di fortuna in una guesthouse a Egilsa.
Totale km 272

kjolur
Attività geotermica lungo la F35

Giorno 5
Altra cascata: Goðafoss
Arriviamo a Myvatn e facciamo il giro dello stagno Skutustadagigar.
Dopo cena andiamo a vedere Hofoi, i panorami lunari sul lago Myvatn e facciamo il giro breve a Dimmuborgir (i famosi troll di lava).
Notte al campeggio a Reykjaliod proprio davanti al lago (tramonto alle 23!)
Totale km 251

Goðafoss
Goðafoss

Cambio di programma: verso i fiordi occidentali

Giorno 6
Oggi mettiamo in atto il piano B e ci dirigiamo verso i fiordi occidentali.
Fermata a Blonduos per fotografare la chiesa di pietra.
Deviazione dalla 1 sulla 715 per ammirare la cascata Kolugljufur (non spettacolare come le altre ma molto bella).
A Bordeyri troviamo un campeggio davanti al mare che sembra disabitato ma i bagni sono puliti e ci sono i lavandini da cucina sotto una tettoia, ideale per cucinare.
Totale km 320

Giorno 7
Visita del museo di stregoneria di Holmavik.
A Drangsnes ci fermiamo per un bagno rilassante in una pozza sulfurea pubblica.
Prendiamo la strada verso Djupavik. Arriviamo a destinazione dopo un’ora e mezza, pioviggina, è nuvoloso e oltre alla fabbrica di aringhe abbandonata non c’è molto da vedere per cui torniamo indietro.
Rientro scenografico… Esce il sole a tratti e ciò che avevamo visto prima ora è decisamente un nuovo spettacolo….
Tornati a Drangsnes troviamo un campeggio e decidiamo di fermarci nonostante il vento gelido.
Totale km 272

fiordi
I fiordi occidentali

Giorno 8
Oggi bellissima giornata solare verso e oltre Isafiourdur.
Deviazione + camminata poco dopo Thingeyri per panoramica sul Dyrafjordur (panorama 360 sul fiordo: indimenticabile!)
Dopo panorami su panorami (oggi ogni metro che facciamo ci dovremmo fermare).
Ci fermiamo alle cascate Dynjandi seguendo il sentiero fin sotto la cascata.
Ci dirigiamo verso Bilduladur in cerca di un campeggio, arriviamo fino a Talknafjordur e troviamo un campeggio con poco vento, con ancora un po’ di sole e la cucina.
Totale km 425

Dyrafjordur
Panorama sul Dyrafjordur

Alla ricerca dei Puffin

Giorno 9
Andiamo a cercare i puffin nel fiordo più occidentale… Látrabjarg: ci facciamo una bella camminata quasi fino in cima al fiordo… ma di puffin nemmeno l’ombra… Leggete anche il post sulla nostra ricerca dei puffin.
Decidiamo di fermarci in campeggio qui.
Totale km 203

Látrabjarg
Verso Látrabjarg

Giorno 10
Dopo colazione e prima di partire facciamo un bel bagno nella pozza naturale.
Tunnel di lava a Vlögemir
Visitiamo una parte della grotta Surtshellir sulla 578.
Arriviamo a Húsafell, il campeggio è enorme (in confronto agli altri che abbiamo visto), ha la laundry e le docce gratis!
Totale km 325

Lasciamo i fiordi verso Landmannalaugar

Giorno 11
Partiamo per la Kaldidalur (pista 550) bellissima! Lava ovunque, ghiacciai e pietroni, alla fine muschio e lava.
Arriviamo a thingvellir (di nuovo sotto la pioggia), questa volta andiamo a visitare il parco.
Vediamo la cascata, il luogo in cui venivano stilate le leggi e passiamo in mezzo alla faglia.
Ci dirigiamo verso Laugavert e andiamo alla spa Fontana prenotata appositamente il giorno prima per la giornata di pioggia. Ci sono quattro vasche: una da 32 gradi (quasi fredda), un’altra da 34 gradi in parte anche sotto la tettoia e due da 38/40 gradi (una delle due con pietre laviche tipo naturale). E ancora una sauna e tre bagni vapore (troppo odore di zolfo per starci dentro).
Notte di pioggia prevista passata all’ostello: finalmente un letto caldo!
Totale km 135

Giorno 12
Prendiamo la strada verso Landmannalaugar la F208, bellissimi panorami lunari, passiamo a fianco all’Hekla!
Arriviamo a Landmannalaugar dopo 4 ore, c’è il sole ma un vento fortissimo e freddo. Parcheggiamo prima del guado (circa 700 metri dal campeggio) perché molto profondo e tanti suv anche più alti del Jimny rimangono bloccati in mezzo attesa di  essere aiutati ad uscire.
Al campeggio, dopo due ore di tentativi di montaggio tenda decidiamo di smontarla e di dormire in macchina: troppo vento!
Visto che il tramonto è dopo le 23 abbiamo tempo per un primo sentiero nella zona, prendiamo il sentiero rosso: uno spettacolo dietro l’altro. Dopo la visione di tanta bellezza siamo pronti ad affrontare un nottata in auto.
Totale km 169

Landmannalaugar
Gli splendidi colori del Landmannalaugar

Giorno 13
Ci svegliamo alle 5:30, la notte in macchina è andata meglio del previsto.
Alle 6:30 siamo già in cammino verso il sentiero bianco, si tratta di un sentiero più impegnativo e meno spettacolare di quello di rosso. Dopo pranzo ripartiamo verso il sud!
Passiamo dal lago Frostastaðavatn e dal cratere Ljotipollur (che significa pozza brutta ma non fate caso al nome, non è per niente un brutto posto).
Ci fermiamo a dormire in un campeggio a Hella.
Totale km 137

Lasciamo questo spettacolo che è il Landmannalaugar

Giorno 14
Partenza verso Vik e Jökulsárlón.
Andiamo all’Eyafjallayokull museum
Skogafoss
Strada 221 verso solhemajokull (lingua di ghiaccio non spettacolare).
Finalmente vediamo i Puffin a Dyrhokaey!
Andiamo ancora avanti fino al pase dal nome impronunciabile Kirkjubæjarklaustur. Troviamo il campeggio e ci fermiamo qui.
Totale km 192

Dyrhokaey
La spiaggia di Dyrhokaey

Verso il nord d’Islanda

Giorno 15
Partiamo alle 9:00 verso Jökulsárlón
Passiamo da Skaftafell. Prima ci vediamo un documentario di 13 minuti sulla zona e poi facciamo una camminata di un’ora e mezza per arrivare a Svartifoss.
Prima di arrivare a Jökulsárlón ci fermiamo al più piccolo Fjallsárlón (bellissimi entrambi).
Andiamo ancora avanti e ci fermiamo a dormire a Egilstadir (non ha la cucina come pensavamo ma ormai è tardi e ci fermiamo qui).
Totale km 39

Svartifoss
Svartifoss
Jökulsárlón
Jökulsárlón

Giorno 16
La meta di oggi è il circolo polare artico (in realtà 2,5 km in meno).
Percorriamo la gravel road 917 in mezzo alle nuvole.
A Raugarhöfn vediamo il monumento al circolo polare artico ancora in costruzione (the artic-henge).
Proseguiamo sulla 870 e ci fermiamo ad un cartello con l’indicazione rif (che doveva essere Rifstangi) e ci avventuriamo verso il sentiero verso il punto più a nord dell’islanda, pensiamo, guardando la cartina, di dover fare circa 2,5 km di cammino (alla fine dopo esserci persi nella brughiera e orientati guardando il jimny in lontananza ne faremo quasi 10). Comunque siamo arrivati dove volevamo andare: al punto più vicino al circolo polare artico!
Ci fermiamo in un campeggio in ottima posizione dentro il canyon di Asbyrgi.
Totale km 345

Ritorniamo al Krafla, ci sembra di esserci già stati….

Giorno 17

Ci svegliamo alle 7:30 e alle 9 siamo già sul sentiero che va sull’eyjan (un affioramento al centro del canyon).
Riprendiamo l’auto e andiamo verso Dettifoss.
Arriviamo a Vestudalur attraverso la 862 e ci facciamo il percorso di 4 km verso Hljódajkettar, dopodiché ammiriamo le possenti Dettifoss e Selfoss.
Ripartiamo in direzione Krafla. La zona del Krafla è spettacolare, sembra di essere sulla luna.
Facciamo ancora il giro del cratere del Viti (a proposito Viti in islandese significa infermo!).
Prima del tramonto (che in agosto è decisamente tardi….) vediamo ancora Grotaji (una grotta in mezzo al nulla ma che scopriremo solo più tardi essere stata una location di Game Of Thrones) e Hverir (bellissima zona geotermica con soffioni e pozze sulfuree).
Lasciamo Myvatn dal lato nord al tramonto: è stata dura lasciare questa bellissima zona.
Pernottiamo al campeggio di Akureyri.
Totale km 236

Krafla
La zona geotermica del Krafla
Mývatn
Il lago di Mývatn

Verso la costa ovest e lo Snæffelnes

Giorno 18
Il navigatore ci suggerisce di fare la F586 che presenta qualche guado (in teoria due ma sono di più). Decidiamo di prenderla! All’inizio troviamo un cancello con un cartello scritto in islandese. Proviamo a tradurlo con google translator e capiamo che bisogna solo chiuderlo dopo il passaggio.
Ci fermiamo a Stykkishólmur e facciamo un giro in paese, al porto e fino al faro.
Scopriamo che nel negozio di souvenir del paese sono state girate delle scene del film “I sogni segreti di Walter Mitty“.
Ceniamo da Plassir, prendiamo due birre Viking ambrate e due piatti di pescato del giorno. Molto buono, solo un po’ caro…. 64 euro!!!
Totale km 373

Stykkishólmur
Il porto di Stykkishólmur

Giorno 19
Partiamo presto per il giro della penisola dello Snæffel:
– spiaggia caraibica Skarðosvik
– cono di scorie Saxhöll
– scogliere di Djúpalón
– monumento dedicato a Jules Verne ad Arnastapi (qui puoi trovare il nostro post specifico sull’argomento)
– salita fino al ghiacciaio dello Snæffell
– grotta Sönghellir
– chiesa nera di Buðdir

Iniziamo a cercare un campeggio ma piove così cerchiamo un posto con sleeping bag ma non troviamo nulla, allora cerchiamo con booking nel primo paese vicino: Borganes. Troviamo una guesthouse a 70 euro e prenotiamo. Quando arriviamo alla guesthouse non c’è nessuno e andiamo all’hotel poco più sotto per fare il check-in: ci danno la stanza all’hotel! Figo! La camera all’hotel costa 194 euro mentre noi ne abbiamo spesi 70!
Una nottata di riposo dopo questi giorni di campeggio ci voleva proprio.
Totale km 309

Arnastapi
monumento dedicato a Jules Verne ad Arnastapi

Di ritorno a Reykjavik, sigh! Il viaggio sta per terminare…

Giorno 20
Lasciamo l’hotel sotto la pioggia e partiamo verso Reykjavik
Decidiamo, visto il tempo, di andare alla bláa lónið (laguna blu).
Dopo il pomeriggio alla spa ci fermiamo per cenare: prepariamo la cena in una grotta!
Arriviamo dopo cena a reykjavik
Totale km 172

Giorno 21
Riconsegnamo l’attrezzatura da campeggio
Torniamo in ostello ad aspettare il tipo che viene a riprendersi il suzukino.
Per pranzo mangiamo due hot dog nel chiosco più famoso di Reykjavik Bæjarins Beztu Pylsur (nel 2004 ha mangiato qui anche Bill Clinton!).
Con l’autobus andiamo al cinema Alfabakki 8 a vedere il film Chef (in islandese con sottotitoli in inglese). Per cena troviamo un self service dentro al supermercato Netto in cui si paga la carne e il contorno è compreso nel prezzo.

Giorno 22
Visita all’Harpa, la sala concerti di Reykjavik, dove assistiamo alla proiezione del documentario “Reykjavik a 360 gradi”. Compriamo qualche souvenir in giro per il centro. A pranzo andiamo da Ostabúðin, su consiglio di Vincenzo, panettiere italiano conosciuto da Sandholt (la migliore bakari di Reykjavik, qui trovate la mia recensione su TripAdvisor), prendiamo zuppa di pesce e un secondo di pesce e spendiamo solo 25 euro.
Dopo pranzo andiamo alla cupola Perlan e poi rientriamo in ostello per l’ultima birra in Islanda.
Prendiamo il bus per l’aeroporto di Keflavik per il volo di rientro in Italia.

Bye Bye Iceland! Alla prossima…

Il nostro Sukuzino in giro per l'Islanda
Il nostro Sukuzino in giro per l’Islanda

TOTALI

km in auto 4.694
Km a piedi 164,95
Benzina 325,29 litri

COSTI

noleggio auto a Reykjavik 1871 euro
volo Lufthansa – 747,34 euro
benzina 540,18 euro
7 notti in hotel/guesthouse = 331 euro
noleggio tenda = 258,21 euro
campeggi (14 notti) = 224 euro

Se riuscite a fare il viaggio in Islanda con la vostra tenda,  la vostra attrezzatura da campeggio e con il cibo comprato in Italia, è possibile quindi spendere per un viaggio 3 settimane meno di 3000 euro (a macchina non a persona!) + il volo (che difficilmente può essere low cost se vi portate il bagaglio con la tenda).

Se volete vedere altre foto sul nostro viaggio in Islanda le trovate sul nostro account flickr.

10 pensieri riguardo “Islanda: itinerario di tre settimane

  1. Se c’è un viaggio che desidero fare immensamente è proprio l’Islanda con i suoi mille tesori e panorami. Dovevo realizzare il sogno questa estate ma i prezzi sono davvero alti (tra l’altro ho iniziato a muovermi tardi) e poi dal 2014 ad oggi l’Islanda è stata presa d’assalto quindi dubito che sia facile trovare una struttura per dormire in pieno agosto. Però che percorso favoloso!!! *-*

  2. Wow.. ho sognato mentre leggevo questo articolo..
    L’Islanda è una terra che non vedo l’ora di esplorare e il vostro itinerario è davvero completo..
    Peccato non avere tre settimane a disposizione altrimenti sarei già partita..
    Comunque le foto sono davvero spettacolari.. Complimenti!

  3. L’Islanda è un Paese che vorrei tanto visitare, sto aspettando di avere abbastanza giorni consecutivi(credo che ci vogliano tre settimane come avete fatto voi per visitarla bene) e sicuramente seguirò il vostro itinerario 😍

    1. Se la vuoi vedere bene tre settimane sono il minimo. Se vuoi fare solo la Ring Road ne bastano anche due. L’Islanda è comunque bellissima e io ci starei molto più di 3 settimane!

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