Guidare in Giordania: meglio noleggiare un’auto o prendere un driver privato?
Per chi organizza un viaggio in Giordania, una delle domande più frequenti è: meglio noleggiare un’auto o prendere un driver privato?
Online troverete opinioni contrastanti. C’è chi dice che guidare da soli sia semplicissimo e chi invece sostiene che senza autista è impossibile sopravvivere al traffico di Amman. Risultato: confusione totale.
Noi abbiamo scelto il noleggio auto, ed è stata la decisione migliore. Travel With The Wind significa viaggiare in libertà, senza vincoli. E quando non ci sono motivi validi per fare diversamente, scegliamo di noleggiare l’auto e di partire un on the road in completa libertà.
Guidare in Giordania offre libertà totale: fermarsi per una foto sulla Strada dei Re, cambiare itinerario all’ultimo, vivere il viaggio ai vostri ritmi. Ma è davvero sicuro? Servono documenti particolari? Quanto costa rispetto a un driver?
In questa guida troverete tutto quello che dovete sapere per guidare in Giordania: documenti, costi, sicurezza, consigli pratici e il confronto diretto tra noleggio auto e autista privato.
Noleggio auto in Giordania: vantaggi e svantaggi
Noleggiare un’auto in Giordania significa prima di tutto libertà. Libertà di decidere quando partire, quanto fermarsi in un luogo e se cambiare itinerario all’ultimo momento. Le distanze tra le principali tappe del paese sono gestibili e le strade principali sono in buone condizioni, quindi guidare non è complicato nemmeno per chi non ha molta esperienza all’estero.
Con un’auto a disposizione potete costruire il vostro viaggio su misura, fermarvi nei punti panoramici lungo la King’s Highway, la strada che porta da Amman a Petram, fare deviazioni non previste o semplicemente rallentare quando un paesaggio vi colpisce. È anche una soluzione economica, soprattutto se viaggiate in due o più persone, perché il costo del noleggio si divide facilmente.
L’unico vero svantaggio del noleggio auto è legato alla guida ad Amman. Il traffico può risultare caotico, soprattutto nelle ore di punta, e richiede un po’ di attenzione in più rispetto alle strade extraurbane. Se non amate guidare all’estero o vi sentite a disagio in contesti di traffico intenso, il noleggio auto potrebbe non essere la scelta più rilassante.
Driver privato in Giordania: pro e contro
Affidarsi a un driver privato permette di viaggiare senza pensieri. Non dovete preoccuparvi delle strade, del traffico o della navigazione, e potete concentrarvi solo sul viaggio. È una soluzione comoda se avete poco tempo a disposizione o se preferite un’esperienza più rilassata, senza dover guidare ogni giorno.
Un autista locale conosce bene il territorio, sa quali orari evitare e spesso può suggerire soste interessanti lungo il percorso. Per chi viaggia da solo o non se la sente di guidare all’estero, può essere una scelta sensata.
Lo svantaggio principale è la perdita di flessibilità. Anche se l’autista è disponibile, il viaggio segue comunque una struttura più rigida rispetto alla guida autonoma. Ogni deviazione o cambiamento va concordato, e non sempre è possibile improvvisare.
C’è poi il fattore costo, perché un driver privato incide in modo significativo sul budget complessivo del viaggio, soprattutto se restate in Giordania più giorni.
Confronto costi: noleggio auto vs driver privato
Il noleggio auto in Giordania è generalmente economico. Una berlina è più che sufficiente per muoversi sulle strade principali, non serve un 4×4, e i prezzi giornalieri veramente ottimi, soprattutto se prenotate in anticipo. A questo va aggiunto il costo dell’assicurazione completa, che consigliamo sempre, e il carburante, che è comunque più economico rispetto all’Italia.
Un driver privato ha un costo giornaliero più elevato, che comprende auto, carburante e servizio dell’autista. Il prezzo varia in base alla stagione, al tipo di itinerario e al numero di ore di utilizzo, ma resta una soluzione decisamente più costosa rispetto al noleggio auto, soprattutto per viaggi medio-lunghi.
Su un itinerario di sette giorni, il noleggio auto risulta nettamente più conveniente. Su a DiscoverCars ho trovato per una settimana ritiro e consegna su Amman: 123€ per una settimana + 70€ per l’assicurazione completa. Veramente un ottimo prezzo. Su GetYourGuide ho invece trovato il driver privato che costa più di 1.000€ per 7 giorni!
Visto il costo, il driver privato può avere senso solo se avete pochissimo tempo o se volete evitare completamente la guida, ma dal punto di vista economico la differenza è evidente.
Patente e documenti: cosa serve per guidare in Giordania
In Giordania è richiesta anche la patente internazionale (modello convenzione di Ginevra 1949 oppure Vienna 1968). A noi non l’hanno chiesta né al noleggio dell’auto né durante i controlli, ma è meglio averla con voi per evitare problemi in caso di controlli.
Per noleggiare un’auto è necessario avere almeno 21 anni, anche se alcune compagnie potrebbero richiedere un’età superiore o applicare supplementi ai guidatori più giovani. Verificate le condizioni prima di prenotare.
Durante la guida vi consigliamo di potare sempre con voi passaporto, patente italiana, patente internazionale e una copia del contratto di noleggio.
Per tutti i documenti e le informazioni relative al paese vi consigliamo sempre di fare riferimento a quanto riportato sul sito della Farnesina, Viaggiare Sicuri.
Come noleggiare un’auto in Giordania: guida pratica
In Giordania è possibile entrare da due aeroporti principali: quello di Amman e quello di Aqaba. Quest’ultimo si trova più vicino a Petra ed è una soluzione interessante se volete concentrarvi su Petra e Wadi Rum senza attraversare tutto il paese. Tuttavia, in questo periodo storico, con le tensioni al confine con Israele, non è consigliabile, anche perché in passato l’aeroporto è stato chiuso a lungo per la vicinanza al confine.
La soluzione più semplice, atterrando ad Amman, è ritirare l’auto direttamente all’aeroporto Queen Alia, soprattutto se avete intenzione di lasciare subito la città. Se invece alloggiate ad Amman e volete visitarla per qualche giorno prima di partire per il vostro on the road, conviene noleggiare l’auto in città. Anche lì troverete tutte le principali compagnie internazionali come Hertz, Budget o Europcar, oltre a piccole agenzie locali spesso più convenienti
Per noleggiare l’auto potete cercare la macchina perfetta su portali come DiscoverCars o RentalCars, ricordandovi sempre di aggiungere l’assicurazione completa. In questo modo, anche se sorgono problemi o alla riconsegna vi viene addebitato qualcosa, il rimborso avviene rapidamente (a noi era successo in Romania).
È consigliabile scegliere un’auto con chilometri illimitati e con un deposito cauzionale non troppo alto, perché questo verrà bloccato sulla carta di credito del guidatore e se è eccessivo potreste non avere abbastanza fondi per il resto del viaggio.
Scegliete anche l’opzione carburante “full to full” (significa che vi danno l’auto con il pieno e voi la dovete restituire con il pieno) così non dovrete preoccuparvi di quanto carburante lasciare prima della riconsegna. E, prima di tutto, controllate le recensioni della compagnia di noleggio: i portali come a DiscoverCars o RentalCars, proprio come Booking, forniscono punteggi affidabili. Non scegliete solo in base al prezzo, ma considerate anche la sicurezza e l’affidabilità dell’agenzia, siano grandi marchi internazionali o piccole realtà locali.
Al ritiro controllate con attenzione l’auto, fotografate eventuali graffi, meglio ancora fate un video di tutta la carrozzeria dell’auto, e verificate che quanto indicato nel contratto corrisponda alle condizioni reali del veicolo.
È sicuro guidare in Giordania?
Il traffico ad Amman è caotico, le auto si infilano ovunque, i clacson suonano continuamente e alle rotonde passa chi vuole senza seguire le regole della strada. Non è pericoloso, ma richiede attenzione. La cosa buona è che dovete solo lasciare la città perché oltre ad Amman non c’è veramente nulla di che preoccuparsi sulle strade della Giordania. E’ tutto molto tranquillo.
Se ve la sentite di guidare ad Amman guidate con calma, non avete fretta, siete in vacanza, fate passare tutti quelli che vogliono passare prima di voi e voi seguite il navigatore. Magari partire molto presto la mattina così da evitare le ore di maggior traffico.
Una volta fuori dalla capitale, le strade sono in buone condizioni, ben asfaltate e facili da percorrere. La King’s Highway e la Desert Highway, le due strade principali che portano a Petra permettono di spostarsi facilmente e in sicurezza.
Fuori dalla città potreste trovare dei posti di blocco ma sono sempre tranquilli. Servono per controlli di routine e raramente creano problemi ai turisti. Noi siamo stati fermati un paio di volte ma sono sempre stati tranquillissimi e anzi, ci siamo stupiti perché ci hanno sempre saltato con “Welcome di Jordan!”.
Le strade principali della Giordania
Per andare da Amman a Petra avete due possibilità: la Desert Highway e la King’s Highway (la Strada del Re).
La Desert Highway collega Amman al sud del paese ed è la strada più veloce per raggiungere Petra e Aqaba. È comoda e scorrevole, anche se meno interessante dal punto di vista paesaggistico.
La King’s Highway è la strada più scenografica della Giordania, ed è quella che vi consigliamo di percorrere, almeno all’andata. Attraversa villaggi, canyon e punti panoramici spettacolari, perfetta se avete tempo e volete godervi il viaggio.
Le strade secondarie sono generalmente in buone condizioni, ma è sempre meglio evitarle di notte e verificare il percorso prima di imboccarle.
Guidare in Giordania: consigli pratici
Per muovervi in Giordania potete usare tranquillamente Google Maps, che funziona molto bene e vi accompagna senza problemi lungo tutto il paese. È comunque una buona abitudine scaricare le mappe offline prima di partire, soprattutto se attraversate zone più isolate dove la copertura internet può essere discontinua.
La segnaletica stradale è chiara e spesso bilingue, in particolare nelle aree turistiche. I cartelli marroni indicano i luoghi di interesse, mentre quelli blu segnalano i nomi delle strade, rendendo l’orientamento semplice anche per chi guida per la prima volta in Giordania.
Lungo le strade principali trovate distributori con facilità e il carburante ha un costo contenuto, a gennaio 2026 in media 1 JOD al litro (circa 1,19€). Nelle zone più remote è comunque meglio non scendere mai troppo sotto la metà del serbatoio, così da evitare inutili pensieri durante gli spostamenti.
Ultimo consiglio: evitate di guidare di notte, soprattutto fuori dai centri abitati. L’illuminazione è spesso scarsa e non è raro incontrare animali sulla carreggiata, una situazione che di giorno si gestisce facilmente ma che al buio può diventare rischiosa.
Guidare nel Wadi Rum: cosa sapere
Nel Wadi Rum non è consentito guidare con un’auto a noleggio. L’accesso all’area protetta avviene esclusivamente tramite tour organizzati con i mezzi 4×4 locali, ed è una regola valida per tutti, senza eccezioni. Arrivati a Wadi Rum Village, dovrete lasciare la vostra auto nel parcheggio del villaggio, che è il punto di ingresso ufficiale al deserto.
Da qui in poi non dovrete preoccuparvi di nulla, perché sarà il personale della struttura in cui alloggiate a venirvi a prendere. In base all’opzione scelta, verrete accompagnati direttamente al campo tendato oppure inizierete subito il tour nel deserto, che di solito comprende le principali attrazioni del Wadi Rum.
È tutto molto ben organizzato e funziona in modo semplice e intuitivo, anche per chi viaggia in autonomia. Noi abbiamo dormito al Rum Stars Camp e ci siamo trovati molto bene. Se volete approfondire l’argomento e capire come scegliere il campo tendato più adatto a voi, abbiamo dedicato un articolo completo al Wadi Rum sul blog, dove raccontiamo la nostra esperienza e vi spieghiamo cosa valutare prima di prenotare.
Conclusioni: noleggio auto o driver?
In conclusione, la scelta tra noleggio auto e driver dipende molto dal vostro modo di viaggiare.
Se amate viaggiare in libertà, gestire i vostri tempi e non avete problemi a guidare all’estero, il noleggio auto è senza dubbio la scelta migliore. Guidare in Giordania è molto più semplice di quanto si possa pensare, soprattutto fuori da Amman, e vi permette di vivere il Paese in modo autentico, fermandovi dove e quando volete.
Se invece preferite un viaggio più rilassato, avete poco tempo a disposizione o semplicemente non ve la sentite di guidare, soprattutto in un Paese che non conoscete, il driver privato può essere una valida alternativa. Vi permette di spostarvi in modo comodo, senza pensieri, concentrandovi solo sull’esperienza e sui luoghi che state visitando.
Sul blog trovate molti altri articoli dedicati alla Giordania, oltre al racconto dettagliato del nostro itinerario, che potete usare come spunto per organizzare il vostro viaggio fai da te. Se però preferite affidarvi a qualcuno che vi aiuti a costruire un itinerario su misura, occupandosi di tutto e lasciandovi solo il piacere di partire, potete rivolgervi a me come travel designer. Sarò felice di aiutarvi a trasformare il vostro viaggio in Giordania in un’esperienza pensata davvero su di voi.









Lascia un Commento
Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.Il tuo contributo può essere utile ad altri viaggiatori.