Come acquistare i biglietti del Museo Ghibli
guida pratica e consigli utili
Se state progettando un viaggio a Tokyo o in Giappone e siete appassionati di Studio Ghibli, il Museo Ghibli a Mitaka è una tappa che non potete perdere. Ma sapete che i biglietti si comprano solo online e si esauriscono in pochi minuti?
Acquistare il vostro pass per il museo può sembrare complicato, ma con qualche trucco e conoscenza dei tempi giusti potrete assicurarvi l’ingresso senza stress.
In questa guida vi spiego tutto: da cos’è il museo a dove si trova, le differenze con il Ghibli Park, come erano le procedure un tempo (noi ci siamo già andati nel 2008!) e la procedura aggiornata, passo dopo passo, per prenotare il vostro biglietto ed entrare così nel mondo degli anime dello Studio Ghibli.
Cos’è il Museo Ghibli e dove si trova
Il Museo Ghibli (Mitaka no Mori Ghibli Bijutsukan) si trova nel quartiere di Mitaka, alla periferia occidentale di Tokyo. È stato inaugurato nel 2001 e ideato da Hayao Miyazaki per dare vita a un luogo dove immergersi nel mondo immaginifico dei film dello Studio Ghibli.
All’interno troverete esposizioni originali, installazioni, schizzi, diorami, rodovetri e cortometraggi esclusivi proiettati in sale dedicate, oltre a spazi evocativi che riprendono le scenografie dei film. Tutto questo è racchiuso in un edificio che sembra uscito direttamente da un anime, con un’atmosfera calda e sognante.
Il museo non è un parco a tema con attrazioni adrenaliniche, ma una sorta di “capsula magica”: un’esperienza intima, artistica e contemplativa, perfetta per chi ama i dettagli e l’arte dietro le storie di Miyazaki.
Noi ci siamo già stati nel 2008, durante il nostro primo viaggio in Giappone, e quest’anno non vedevamo l’ora di tornarci. Per riuscirci, ci siamo dovuti un po’ “ingegnare” per accaparrarci i biglietti, e in questo articolo vogliamo condividere con voi tutti i trucchi e i passaggi per farlo senza stress.
Museo Ghibli e Ghibli Park: le differenze da conoscere
Spesso si fa confusione tra il Museo Ghibli e il Ghibli Park, ma in realtà si tratta di due esperienze molto diverse, entrambe meravigliose, ma con atmosfere e finalità completamente distinte.
Il Museo Ghibli si trova a Mitaka, nella periferia ovest di Tokyo, ed è stato inaugurato nel 2001. È un luogo intimo, pensato dallo stesso Hayao Miyazaki come uno spazio artistico in cui entrare nel cuore creativo dello Studio Ghibli. Al suo interno non troverete giostre o grandi attrazioni, ma mostre interattive, schizzi originali, diorami, e cortometraggi esclusivi che non si possono vedere altrove. Ogni dettaglio del museo, dalle finestre colorate ai corridoi che sembrano usciti da un sogno, riflette la filosofia poetica di Miyazaki: l’idea che la meraviglia si nasconda nelle piccole cose.
Il Ghibli Park, invece, è un progetto molto più recente: si trova a Nagakute, nella prefettura di Aichi, non lontano da Nagoya, ed è stato inaugurato nel 2022. È un vero e proprio parco tematico diffuso, immerso nel verde, che riproduce ambientazioni iconiche dei film Ghibli come La Città Incantata, Il mio vicino Totoro, Il Castello errante di Howl e Kiki Consegne a domicilio. Qui non ci sono montagne russe o attrazioni da luna park, ma spazi scenografici in scala reale dove potete letteralmente camminare dentro ai mondi dei vostri film preferiti.
Un’altra grande differenza è l’esperienza che si vive: il Museo Ghibli è più raccolto e introspettivo, perfetto per chi ama scoprire il processo creativo e l’arte dell’animazione; il Ghibli Park, invece, è più immersivo e spazioso, ideale per chi sogna di “entrare” nei film, esplorando case, villaggi e foreste con la sensazione di far parte della storia.
Entrambi i luoghi sono curati nei minimi dettagli e condividono la stessa filosofia: quella di rispettare la natura e stimolare l’immaginazione. Ma se il Museo Ghibli è il cuore dell’universo Ghibli, il Park ne è la sua estensione nel mondo reale. Sono quindi entrambi da visitare se siete fan dello Studio Ghibli.
La nostra prima volta al Museo Ghibli: il 2008
Ricordiamo ancora bene il nostro primo viaggio in Giappone, nel 2008: tra i tanti sogni da realizzare c’era, ovviamente, quello di visitare il Museo Ghibli. All’epoca, però, comprare i biglietti era tutt’altro che semplice. Si potevano acquistare solo alle macchinette automatiche dei negozi Lawson in Giappone, e quelle macchinette erano interamente in giapponese, senza neanche una riga di traduzione in inglese.
C’era un blogger, uno dei primissimi, “Nicola in Giappone”, che aveva pubblicato una guida passo passo per spiegare come destreggiarsi tra i menu in giapponese e riuscire a comprare il biglietto. Noi eravamo pronti a seguirla alla lettera, ma per fortuna è intervenuta la nostra amica Chiho, che ha acquistato i biglietti per noi direttamente in Giappone.
All’epoca, infatti, non era possibile comprarli dall’estero: bisognava necessariamente avere qualcuno sul posto disposto ad aiutarvi. E, proprio come oggi, non si potevano acquistare i biglietti direttamente al museo.
La buona notizia è che oggi, finalmente, gli stranieri possono acquistare i biglietti online, direttamente dal sito ufficiale della Lawson. La cattiva notizia, invece, è che non è affatto semplice riuscirci: non tanto per la lingua (ora il sito è anche in inglese), quanto perché i biglietti sono pochissimi e i fan dello Studio Ghibli sono diventati milioni in tutto il mondo — molto più di quanto fossero nel 2008!
Come acquistare i biglietti del Museo Ghibli
I biglietti per il Museo Ghibli vengono messi in vendita ogni 10 del mese precedente, alle 10:00 del mattino (ora giapponese, JST).
Questo significa che, per esempio, se volete visitare il museo ad aprile, dovrete acquistare i biglietti il 10 marzo alle 10:00 JST.
Attenzione però al fuso orario: le 10:00 in Giappone corrispondono alle 2:00 del mattino in Italia durante l’ora solare (da novembre a marzo) e alle 3:00 del mattino quando è in vigore l’ora legale (da aprile a ottobre). Quindi sì… dovrete mettere la sveglia!
I biglietti si acquistano sul sito ufficiale della Lawson, ma il consiglio è di arrivarci partendo dal sito ufficiale del Museo Ghibli, per evitare errori o link non aggiornati.
Come funziona la coda virtuale
Non aspettate di entrare nel sito alle 10:00 in punto. In realtà, la coda apre esattamente mezz’ora prima. È in quel momento che dovete cliccare sul link per accedere alla pagina della Lawson. Se provate ad accedere troppo presto, non entrerete nella coda; se invece lo fate alle 10 JST, arriverete troppo tardi.
Dunque, collegatevi poco dopo le 2:30 (o 1:30, a seconda del periodo dell’anno) e cliccate sul link del sito Lawson. Entrerete così in una coda virtuale che si sbloccherà automaticamente alle 10:00 JST.
In quel momento il sistema assegnerà a ogni utente un numero casuale, che determinerà l’ordine di accesso per l’acquisto dei biglietti.
Più basso è il numero, prima entrerete e maggiori saranno le probabilità di successo.
Il trucco? Usare più dispositivi e browser possibili: noi, per esempio, abbiamo usato 4 cellulari, 4 computer (uno con tre browser aperti) e un tablet. È un po’ come partecipare a una lotteria: più “biglietti” avete, più possibilità ci sono di vincere!
Quando la coda si è sbloccata, solo uno dei nostri accessi ha ottenuto un numero basso (il 141), mentre gli altri erano ben oltre i 3.000, 10.000 e perfino 30.000. Insomma, serve un pizzico di fortuna… ma con la giusta strategia, potete farcela anche voi!
Quello che possiamo dirvi è che con il nostro numero 141 siamo riusciti ad acquistare i biglietti dopo pochissimi minuti, con ampia scelta di date e orari. Poi, per curiosità, abbiamo provato a vedere cosa succedeva con un numero più alto, intorno al 3000: in quel caso erano rimaste pochissime date disponibili, quasi tutte con orari pomeridiani, verso le 16:00 (considerate che il museo chiude alle 18:00).
Possiamo quindi ipotizzare che, con un numero superiore ai 4000, sia davvero difficile riuscire ad acquistare un biglietto. È tutta una questione di fortuna e rapidità, ma anche di preparazione: se vi organizzate bene, le vostre possibilità aumentano parecchio!
Come acquistare i biglietti
Se siete tra i fortunati vincitori della “lotteria” e siete finalmente riusciti ad accedere al sito della Lawson, siete solo a metà dell’impresa: ora arriva la parte più delicata, quella dell’acquisto vero e proprio. Potete acquistare fino a un massimo di 6 biglietti per ogni sessione, quindi preparatevi bene prima di iniziare.
Una volta dentro, il tempo a disposizione è limitato e la disponibilità dei posti può cambiare rapidamente. La prima cosa da fare è scegliere la data del vostro ingresso.
Arrivate preparati: segnatevi in anticipo la data principale che desiderate e alcune alternative, nel caso i posti per la prima scelta siano già esauriti. Vi compariranno anche le fasce orarie disponibili, ciascuna con un numero limitato di ingressi. Se possibile, scegliete la fascia delle 10 del mattino, così potrete godervi il museo più a lungo.
Dopo aver selezionato data e orario, dovrete inserire i dati personali del referente della prenotazione: nome, cognome, nazionalità, email, numero di telefono, numero di passaporto, aeroporto di ingresso in Giappone e aeroporto di partenza. Preparare queste informazioni in anticipo vi farà risparmiare tempo prezioso.
Arriverete quindi alla pagina di pagamento, dove è possibile utilizzare solo carte di credito (Visa o Mastercard). Dopo il pagamento, vi verrà chiesto di scegliere un codice numerico, necessario per scaricare il biglietto cumulativo valido per tutte le persone della vostra prenotazione.
Subito dopo riceverete una mail di conferma con il link per scaricare il biglietto. Usate il codice per scaricare il biglietto. È fondamentale scaricarlo subito, perché dopo qualche giorno il link potrebbe non essere più valido: noi abbiamo provato dopo 20 giorni e non era più accessibile.
Il file scaricato contiene il QR Code da mostrare all’ingresso del museo. Stampatelo e portatelo con voi in Giappone! Ricordate che l’ingresso è strettamente legato al nome del titolare: non è possibile cambiare nominativi né rivendere i biglietti. Attenzione, il QR Code è valido solo in formato cartaceo; la versione digitale sul telefono non viene accettata all’ingresso.
Dopo tanta attesa, vedere finalmente apparire quella mail di conferma è una piccola grande soddisfazione: significa che vi aspetta una giornata immersi nel magico mondo dello Studio Ghibli, un’esperienza che resterà sicuramente memorabile!
Procedura per l’acquisto dei biglietti per il Ghibli Park
Se nel vostro itinerario volete aggiungere anche il Ghibli Park di Nagoya, sappiate che la procedura per acquistare i biglietti è molto simile a quella del Museo Ghibli. I biglietti vengono messi in vendita due mesi prima, sempre il 10 del mese alle 14:00 (ora giapponese, JST). Per esempio, il 10 marzo alle 14:00 vengono rilasciati i biglietti per tutto il mese di maggio.
Anche in questo caso l’acquisto avviene attraverso il sito della Lawson, con lo stesso sistema di coda virtuale. È quindi necessario collegarsi esattamente mezz’ora prima. La buona notizia è che le 14:00 in Giappone corrispondono alle 7:00 del mattino in Italia durante l’ora legale e alle 8:00 durante l’ora solare: molto più comodo rispetto alle 2 o 3 di notte del Museo Ghibli!
Una volta entrati nel sito, potrete scegliere tra due tipologie di biglietto:
- il “O-Sanpo Day Pass Premium”, che consente l’accesso a tutte le aree del parco;
- il “O-Sanpo Day Pass Standard”, con accesso limitato.
Poiché il numero di visitatori ammessi al Ghibli Park è molto più alto rispetto al Museo, è decisamente più facile riuscire ad acquistare un biglietto.
La maggior parte delle persone tenta di prendere il pass Premium, ma se non doveste riuscirci non scoraggiatevi: il giorno stesso, in alcune aree del parco (come la Valley of Witches), vengono distribuiti dei “same-day tickets” tramite voucher disponibili al mattino (fino ad esaurimento).
Durante la prenotazione dovrete scegliere anche l’orario di ingresso per la Grand Warehouse, l’unica area che richiede una fascia oraria precisa (9:00, 10:00, 11:00, 12:00, 13:00, 14:00 o 15:00). Dovrete entrare entro l’orario selezionato, mentre per tutte le altre aree potrete muovervi liberamente fino all’orario di chiusura.
Noi non ci siamo ancora stati, ma a novembre visiteremo per la prima volta il Ghibli Park: vi racconteremo tutto, comprese le differenze tra il Ghibli Park e il Museo Ghibli, per aiutarvi a capire quale dei due scegliere (o perché visitarli entrambi!).
Prezzi dei biglietti del Ghibli Museum e del Ghibli Park
Un’altra differenza importante tra il Museo Ghibli e il Ghibli Park riguarda il costo dei biglietti.
Il Museo Ghibli di Mitaka è sorprendentemente economico: il prezzo per gli adulti è di 1.000 yen, circa 6 euro al cambio attuale. Una cifra simbolica, che riflette lo spirito del museo: un luogo pensato per vivere la magia dello Studio Ghibli più che per fare business.
Il Ghibli Park di Nagoya, invece, è molto più grande e con un’offerta completamente diversa.
Il biglietto Standard costa 3.300 yen nei giorni feriali e 3.800 yen nei weekend e durante le festività, mentre il Premium Pass, che permette di accedere a tutte le aree, sale a 7.300 yen nei giorni feriali e 7.700 yen nei weekend o nei periodi di alta affluenza.
Questo significa che una visita completa può arrivare a costare anche circa 45 euro a persona, ma considerando la varietà di aree tematiche e le esperienze disponibili, ne vale davvero la pena.
Ci auguriamo che questa guida su come acquistare i biglietti per il Museo Ghibli (e il Ghibli Park) vi sia utile e che anche voi riusciate a raggiungere questo piccolo grande traguardo… perché la vera magia comincia solo una volta varcate le porte di questi luoghi incantati.
Siete pronti a tuffarvi nel mondo dello Studio Ghibli insieme a noi? ✨
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