Give, Danimarca: la città delle sculture
con oltre 90 opere a cielo aperto
Give è una piccola cittadina danese, conosciuta per ospitare oltre 90 sculture distribuite tra strade, piazze e giardini pubblici. Passeggiare qui significa entrare in una delle più grandi gallerie d’arte a cielo aperto della Danimarca.
Quando siamo arrivati a Give durante il nostro viaggio verso le Isole Faroe non avevamo idea di trovarci in un luogo così particolare. Quella che doveva essere una semplice sosta lungo la strada per Hirtshals si è trasformata in una delle scoperte più sorprendenti del nostro on the road danese.
In questo articolo vi portiamo alla scoperta di Give, di come un piccolo centro dello Jutland sia diventato un vero museo a cielo aperto e di cosa rende speciale questo progetto artistico, così insolito in Danimarca.
Dove si trova Give
Give si trova nella regione della Danimarca Meridionale (Syddanmark), nel cuore della penisola dello Jutland.
La cittadina dista circa 20 chilometri da Billund, famosa per Legoland, e si trova lungo la principale direttrice stradale che attraversa la Danimarca da sud verso nord.
Proprio per questa posizione strategica, Give rappresenta una sosta ideale durante un itinerario on the road in Danimarca. È facilmente raggiungibile sia da chi visita Legoland sia da chi è diretto verso il nord del Paese, in particolare Aalborg, Skagen o il porto di Hirtshals.
Nonostante ciò, la maggior parte dei viaggiatori la attraversa senza sapere che qui si trova uno dei progetti di arte pubblica più interessanti dell’intera Danimarca.
Perché Give è famosa per le sculture
Negli anni Novanta, l’amministrazione comunale avviò un progetto culturale ambizioso: portare l’arte fuori dai musei e distribuirla direttamente nello spazio urbano. L’obiettivo era rendere l’arte accessibile a chiunque, senza biglietti d’ingresso né orari di visita.
Invece di concentrare le opere in un unico parco, si decise di integrarle nel tessuto cittadino. Il risultato è un museo diffuso a cielo aperto dove ogni angolo può riservare una scoperta.
Nel corso dei decenni, il progetto è cresciuto fino a includere oltre 90 opere permanenti di artisti provenienti da tutto il mondo, consolidando la reputazione di Give come una delle più grandi gallerie d’arte pubblica della Danimarca.
Solhjul: la Ruota del Sole, simbolo della città
La scultura più rappresentativa di Give è Solhjul, la “Ruota del Sole” realizzata dall’artista danese Bo Karberg. Si tratta di un’opera alta circa 11 metri, posizionata in una rotonda lungo la strada tra Herning e Vejle, visibile anche da chi attraversa la zona in auto (come è successo a noi).
La Ruota del Sole è stata inaugurata il 12 maggio 2015. L’ispirazione arriva da due antichissime ruote a disco ritrovate nei dintorni di Give, datate rispettivamente al 2775 a.C. e al 2935 a.C., quindi risalenti a quasi 5.000 anni fa.
Bo Karberg, oltre che alle antiche ruote, si è anche ispirato alla sequenza di Fibonacci ed ha creato una struttura che trasmette un forte senso di movimento, realizzata con lastre di vetro che sembrano fluttuare all’interno di una struttura in acciaio inossidabile.
Solhjul è parte di un progetto più ampio che coinvolge altre sculture posizionate agli ingressi della città, pensate proprio per attirare l’attenzione dei viaggiatori e invitarli a fermarsi a Give. L’idea è quella di trasformare un punto di passaggio in un luogo di scoperta.
Le opere principali e gli artisti
Tra le opere più interessanti che si incontrano a Give, oltre a Solhjul di Bo Karberg, la grande Ruota del Sole che accoglie chi arriva in città e che richiama la forma di una ruota antica, si trovano numerose sculture distribuite tra le strade e le piazze del centro.
Una cosa particolare di questo progetto è che non si tratta di un’esposizione statica. Molte sculture, infatti, non sono solo opere pubbliche, ma possono anche essere acquistate. Sul sito ufficiale del progetto si trovano tutte le informazioni dettagliate su ogni opera, con descrizioni, materiali, dimensioni e prezzi, proprio come in una vera galleria d’arte contemporanea.
Proprio per questo motivo, le opere che si vedono oggi a Give potrebbero non essere le stesse presenti domani. Alcune possono essere vendute e sostituite nel tempo, mentre altre restano parte stabile del paesaggio urbano. È anche questo aspetto a rendere la città così particolare: ogni visita può essere leggermente diversa dalla precedente, pur mantenendo la stessa identità artistica diffusa nello spazio urbano.
Come visitare Give
Visitare Give è molto semplice perché le sculture sono distribuite direttamente nel centro città e si possono scoprire tranquillamente a piedi, passeggiando tra strade e piazze. Non esiste un percorso obbligato e proprio questo rende l’esperienza molto libera e piacevole: ogni angolo può nascondere un’opera diversa.
Per chi vuole approfondire il progetto e la storia delle installazioni, durante l’anno vengono organizzate anche delle visite guidate dedicate alle sculture, le cosiddette Skulpturvandringer. Si tratta di passeggiate con guida che raccontano la nascita di Skulpturby Give e le storie degli artisti e delle opere.
Le date e le modalità di partecipazione possono variare nel corso dell’anno, per questo il consiglio è quello di consultare sempre il sito ufficiale del progetto, dove si trovano tutte le informazioni aggiornate sulle visite guidate e sulle diverse possibilità di tour.
È anche possibile partecipare a tour privati a pagamento oppure a visite in bicicletta che portano fino alle sculture situate nelle zone più periferiche della città, con arrivo spesso davanti a Solhjul, dove viene raccontata la storia della grande Ruota del Sole e del suo legame con il territorio.
In questo modo la visita a Give può essere completamente autonoma oppure guidata, a seconda del tempo e del tipo di esperienza che si vuole vivere.
Dove dormire a Give
Give è anche un’ottima base per chi sta organizzando un viaggio nello Jutland, soprattutto per chi è diretto a Legoland, che dista solo pochi chilometri.
Perfetto per le famiglie con bambini: The Barn
Ideale per le coppie: Karlskovhuset
Per chi viaggia in gruppo o con famiglie numerose: Anesminde
I festival delle sculture di Give
Oltre alle opere visibili sempre durante l’anno, Give ospita due eventi speciali che trasformano completamente la città.
Tra maggio e giugno si svolge il Festival Internazionale delle Sculture, un appuntamento che porta a Give artisti da diversi Paesi per realizzare nuove installazioni e presentare i propri lavori. In questi giorni la città si anima con eventi, attività e inaugurazioni che rendono l’arte ancora più accessibile e partecipata, trasformando il centro in un vero laboratorio creativo a cielo aperto.
Nel periodo natalizio, invece, si tiene il Festival delle Sculture di Ghiaccio. Per alcuni giorni il centro si riempie di opere realizzate interamente nel ghiaccio, che cambiano completamente l’atmosfera della città. Luci, temperature rigide e sculture destinate a dissolversi nel tempo creano un’esperienza molto diversa rispetto al resto dell’anno, quasi sospesa e temporanea.
Questi eventi sono parte integrante del progetto Skulpturby Give e contribuiscono a mantenere vivo il legame tra la città e l’arte contemporanea durante tutto l’anno. Maggiori informazioni su festival e date aggiornate si trovano sul sito ufficiale.
Vale la pena fermarsi a Give?
Give è una di quelle destinazioni che difficilmente compaiono nelle guide turistiche internazionali, eppure riescono a sorprendere proprio per questo. È un esempio interessante di come l’arte pubblica possa trasformare uno spazio urbano semplice in un’esperienza di visita inaspettata e memorabile.
Perché andare:
- per le oltre 90 sculture permanenti gratuite e sempre accessibili
- perché potete vedere opere di artisti internazionali con stili molto diversi tra loro
- perché si trova in una posizione strategica lungo il percorso Jutland sud-nord
- per partecipare ai festival annuali
- perché non serve nessun biglietto d’ingresso
- perché non c’è nessun orario e potete andare quando volete durante la giornata
Se state pianificando un viaggio itinerante in Danimarca oppure state viaggiando verso il nord, o anche se state andando a Legoland o alla Lego House di Billund, vale davvero la pena inserire Give anche solo per una passeggiata tra le sue sculture. È una deviazione breve, ma che può cambiare (in meglio) il vostro viaggio.
E se vi è piaciuto scoprire questa tappa insolita dei nostri on the road, sul blog trovate altri articoli sulla Danimarca e delle nostre avventure in minivan fino alle Isole Faroe, tra strade panoramiche e paesaggi incredibili che cambiano a ogni chilometro.









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