Dujiangyan (Chengdu): cosa vedere e come organizzare la visita
Se state organizzando un viaggio in Cina e avete in programma qualche giorno a Chengdu, probabilmente vi sarete chiesti se valga la pena dedicare del tempo a Dujiangyan. La maggior parte degli itinerari propone una visita di mezza giornata, giusto il tempo di vedere il celebre sistema di irrigazione, Patrimonio UNESCO, per poi rientrare in città.
Dujiangyan però è molto più di un capolavoro di ingegneria costruito oltre 2.200 anni fa. È una città piacevole da esplorare, con una vivace città vecchia attraversata dai canali, un enorme parco dove si trova il sistema di irrigazione, ottimo cibo di strada, il vicino Monte Qingcheng, considerato la culla del Taoismo, e persino un centro dedicato ai panda giganti.
Noi abbiamo trascorso qui tre giorni pieni e ci siamo resi conto di aver visto solo una parte di quello che offre questa zona. Il parco del sistema di irrigazione, da solo, ci ha occupato un’intera giornata e, quando è arrivato l’orario di chiusura, c’erano ancora sentieri e aree che non avevamo fatto in tempo a visitare.
Se avete poco tempo, una giornata vi permetterà comunque di scoprire le attrazioni principali. Se invece potete fermarvi due o tre giorni, avrete la possibilità di visitare Dujiangyan con calma, salire sul Monte Qingcheng, osservare i panda nella Panda Valley e godervi l’atmosfera della città vecchia anche dopo il tramonto, quando le luci si riflettono nei canali e l’atmosfera cambia completamente.
In questa guida vi raccontiamo come arrivare a Dujiangyan da Chengdu, cosa vedere, quanto tempo dedicare alle diverse visite e tutti i consigli pratici che avremmo voluto conoscere prima di partire.
Come arrivare a Dujiangyan da Chengdu
Dujiangyan si trova a circa 60 km a nord-ovest di Chengdu ed è una delle escursioni più semplici da organizzare in autonomia. Il mezzo più comodo è il treno ad alta velocità, che impiega appena 20-30 minuti e ha corse molto frequenti durante tutta la giornata.
Da quale stazione partire a Chengdu
Una delle cose che può creare più confusione è il numero di stazioni ferroviarie presenti a Chengdu. Le principali sono:
- Chengdudong – Chengdu East (成都东), la più grande e quella che probabilmente utilizzerete per raggiungere altre città durante il vostro viaggio in Cina.
- Chengdunan – Chengdu South (成都南).
- Chengdu Railway Station (成都站), la stazione centrale.
- Chengdu Xi – Chengdu West (成都西), da non confondere con Xipu.
- Shuangliu West (双流西).
Per raggiungere Dujiangyan, però, dovete andare alla stazione di Xipu (犀浦).
È una stazione molto piccola rispetto alle altre di Chengdu, con soli due gate e controlli rapidi. Per questo motivo non è necessario arrivare con un’ora di anticipo come nelle grandi stazioni cinesi: mezz’ora è più che sufficiente.
Attenzione però: Xipu non è una stazione centrale. Si trova nella periferia nord-occidentale di Chengdu e, se alloggiate in zone come Chunxi Road, Tianfu Square o Jinli, dovete mettere in conto circa 40-50 minuti di metropolitana per raggiungerla.
La buona notizia è che il collegamento è davvero comodo. La Linea 2 della metropolitana arriva direttamente sotto la stazione ferroviaria di Xipu: una volta superati i tornelli della metro basta salire le scale mobili e vi troverete già davanti ai gate dei treni ad alta velocità. L’interscambio è immediato e non è nemmeno necessario uscire all’aperto.
Quale stazione scegliere a Dujiangyan
I treni provenienti da Chengdu Xipu possono fermarsi in due stazioni:
- Dujiangyan (都江堰), la stazione principale della città;
- Lidui Gongyuan (离堆公园), molto più vicina all’ingresso del sistema di irrigazione.
Fate attenzione quando acquistate il biglietto: Dujiangyan e Lidui Gongyuan sono due destinazioni ferroviarie diverse. Non si tratta della stessa linea con due fermate consecutive: alcuni treni terminano a Dujiangyan, mentre altri arrivano a Lidui Gongyuan. Per questo è importante scegliere fin da subito la stazione più adatta al vostro itinerario.
Se volete visitare direttamente il sistema di irrigazione, vi consiglio di acquistare il biglietto per Lidui Gongyuan. Nell’app 12306 cercate la stazione copiando questi caratteri: 离堆公园. Una volta arrivati, potrete raggiungere l’ingresso della Scenic Area a piedi in pochi minuti.
Se invece il treno che preferite arriva alla stazione principale di Dujiangyan, cercate questi caratteri: 都江堰. Da qui il sistema di irrigazione dista circa 30 minuti di autobus.
Su Google potreste trovare informazioni secondo cui Lidui Gongyuan sarebbe una stazione della metropolitana chiusa. In realtà la stazione ferroviaria è regolarmente in funzione e compare normalmente nell’app 12306 quando sono disponibili i treni.
Conviene prenotare il treno in anticipo?
Secondo la nostra esperienza non è necessario.
Tra Chengdu e Dujiangyan circolano treni ogni 20-30 minuti e trovare posto è piuttosto semplice. Noi avevamo acquistato il biglietto di andata con qualche giorno di anticipo perché era uno dei primi spostamenti del nostro viaggio in Cina e non conoscevamo ancora bene il funzionamento delle ferrovie cinesi.
Per il ritorno, invece, abbiamo comprato il biglietto direttamente davanti ai gate della stazione pochi minuti prima della partenza, senza alcun problema.
Naturalmente, se viaggiate durante le festività cinesi o avete un itinerario molto rigido, prenotare in anticipo rimane la scelta migliore. Negli altri periodi potete decidere con maggiore libertà anche in base a quanto tempo vorrete dedicare alla visita.
Il sistema di irrigazione di Dujiangyan
Il sistema di irrigazione di Dujiangyan è l’attrazione più famosa della città e il motivo principale per cui i viaggiatori arrivano fin qui. Costruito oltre 2.200 anni fa, è ancora oggi perfettamente funzionante ed è considerato uno dei più straordinari esempi di ingegneria idraulica dell’antichità. Non si tratta di una diga, ma di un ingegnoso sistema che sfrutta la forza naturale del fiume Min per prevenire le inondazioni e irrigare la pianura di Chengdu.
Noi, fermandoci spesso per fare fotografie e percorrendo anche i sentieri meno battuti, ci abbiamo impiegato un’intera giornata.
Se volete sapere come organizzare la visita, da quale ingresso entrare, quale percorso seguire e cosa non perdere, trovate tutte le informazioni nella nostra guida dedicata al sistema di irrigazione di Dujiangyan.
Il Monte Qingcheng, la montagna del Taoismo
A circa 15 km da Dujiangyan si trova il Monte Qingcheng, considerato la culla del Taoismo e uno dei luoghi più spirituali della Cina.
Immerso nella foresta, è un susseguirsi di antichi templi, padiglioni e sentieri che regalano un’atmosfera completamente diversa rispetto alla vicina città.
Il monte Qingcheng è diviso in due aree: la Front Mountain, dove si trovano i principali templi taoisti, e la Back Mountain, più selvaggia e apprezzata dagli escursionisti locali.
Noi abbiamo visitato la Front Mountain e ci abbiamo trascorso quasi un’intera giornata.
Se state pensando di inserirlo nel vostro itinerario, abbiamo preparato una guida completa con come arrivare, quanto tempo serve, quale percorso scegliere e tutti i consigli pratici per organizzare la visita.
Panda Valley: incontrare i panda a Dujiangyan
La città dei panda non è solo Chengdu. Tutta la provincia del Sichuan è legata a questi animali e anche Dujiangyan ospita la Panda Valley (熊猫谷), ufficialmente chiamata “Centro di Ricerca e Rilascio per i Panda Giganti di Dujiangyan”.
È un centro immerso nella natura dove è possibile osservare panda giganti e panda rossi. Noi abbiamo trovato particolarmente interessante proprio l’area dei panda rossi, dove, salendo nella parte più alta del percorso, siamo riusciti a vederne alcuni molto da vicino.
Per sapere com’è la visita, come arrivare, quanto costa il biglietto e cosa aspettarsi una volta entrati, abbiamo scritto una guida completa alla Panda Valley di Dujiangyan.
La città vecchia (dove abbiamo dormito a Dujiangyan)
Dopo il sistema d irrigazione, la parte che abbiamo amato di più è stata proprio la città vecchia di Dujiangyan. Noi dormivamo in questa zona e vi consigliamo di non limitarvi alle attrazioni principali: prendetevi del tempo per passeggiare senza una meta precisa tra i vicoli, osservare la vita quotidiana degli abitanti e assaggiare qualche specialità dello street food locale.
Una particolarità della città sono i canali che la attraversano, alimentati proprio dal sistema di irrigazione di Dujiangyan. Camminare lungo questi corsi d’acqua permette di vedere un lato molto più autentico della città, lontano dalle zone più turistiche.
Qui abbiamo trovato anche il nostro alloggio, un bellissimo homestay ricavato all’ultimo piano di un vecchio edificio. I proprietari sono stati fantastici e ci hanno preparato persino una torta per il compleanno di Gabri, che abbiamo festeggiato insieme a loro sulla terrazza della casa.
La libreria Zhongshuge
Se avete già cercato in rete cosa vedere a Dujiangyan, probabilmente vi sarete imbattuti nelle foto della libreria Zhongshuge, famosa per i suoi scaffali che sembrano salire all’infinito creando un suggestivo effetto tunnel.
Si trova all’ultimo piano del centro commerciale Sunac Mao (融创茂). La libreria, però, non è grande come sembra nelle fotografie: quello che vedete è un effetto ottico creato dagli specchi sul soffitto e dalle colonne nere lucide, che riflettono gli scaffali reali. Dal vivo è sicuramente scenografica, ma molto più piccola di quanto possa sembrare nelle immagini e spesso affollata di persone alla ricerca dello scatto perfetto per i social.
Se siete già in zona, il Sunac Mao è un enorme complesso moderno dove si trovano anche un parco acquatico e uno snow park al coperto. Può quindi può essere una breve tappa da inserire nel vostro itinerario: calcolate circa 20 minuti per una visita veloce e qualche foto.
Noi, però, abbiamo deciso di non andarci. Avendo poco tempo a disposizione, abbiamo preferito dedicarlo ad altro.
Il panda gigante di Lidui Park
Oltre alla libreria Zhongshuge, tra le immagini di Dujiangyan che circolano più spesso online c’è quella di un enorme panda gigante sdraiato, diventato uno degli angoli più fotografati della città.
Si trova all’interno di Lidui Park (离堆公园), proprio vicino all’ingresso principale della Scenic Area del sistema di irrigazione, quindi è una tappa che potete inserire facilmente durante la visita al parco.
Si tratta di un’installazione artistica che riproduce un panda gigante sdraiato. La sua particolarità sono soprattutto le dimensioni e la posizione, che lo rendono un soggetto perfetto per una foto ricordo.
A differenza della libreria Zhongshuge, però, qui non dovete andarci apposta. Il panda si trova infatti lungo il percorso della zona di Lidui Park e probabilmente ci passerete davanti durante la visita al sistema di irrigazione.
Quanto tempo serve per visitare Dujiangyan?
Molti visitatori arrivano a Dujiangyan con un’escursione in giornata da Chengdu. È una soluzione fattibile, ma secondo noi un po’ limitante. La città e i suoi dintorni offrono molto più del celebre sistema di irrigazione e meritano almeno una notte, soprattutto se volete vivere con calma l’atmosfera della città vecchia.
Se avete a disposizione solo mezza giornata, potete concentrarvi sul sistema di irrigazione, l’attrazione principale di Dujiangyan. Calcolate però almeno 4-5 ore per esplorarlo senza fretta: il parco è molto più grande di quanto possa sembrare.
Con un’intera giornata potrete aggiungere anche una passeggiata nella città vecchia, fermarvi ad assaggiare lo street food locale e godervi l’atmosfera dei canali che attraversano il centro storico.
Se invece avete due giorni, vi consigliamo di dedicarne uno al sistema di irrigazione e uno al Monte Qingcheng, considerato la culla del Taoismo e raggiungibile in pochi minuti da Dujiangyan.
Noi abbiamo scelto di fermarci tre giorni. Questo ci ha permesso di visitare anche la Panda Valley e di vivere Dujiangyan con molta più tranquillità. Nonostante questo, ci siamo resi conto che ci sarebbe stato ancora tanto da vedere.
Per questo motivo, se il vostro itinerario in Cina lo consente, il nostro consiglio è di non considerare Dujiangyan una semplice gita da Chengdu, ma una vera e propria tappa del viaggio.
Conclusione
Dujiangyan per noi non è stata una semplice escursione da Chengdu. Avevamo scelto fin dall’inizio di dedicarle più tempo, anche perché coincideva con il compleanno di Gabri e volevamo trasformare questa tappa in un momento speciale del viaggio.
Proprio per questo abbiamo scelto di dormire in un homestay nella parte vecchia della città, invece di un anonimo hotel. Ed è stata una delle decisioni che abbiamo apprezzato di più: passeggiare la sera tra i vicoli, mangiare qualcosa nei piccoli locali, vedere i canali illuminati e vivere un po’ la quotidianità di Dujiangyan ci ha fatto scoprire un lato della città che probabilmente avremmo perso con una visita veloce.
Se state organizzando un viaggio in Sichuan, il nostro consiglio è di dedicare a Dujiangyan il tempo che merita e, se potete, fermatevi almeno una notte. Sarà proprio la sera, quando i visitatori giornalieri se ne saranno andati, che riuscirete ad apprezzare davvero l’atmosfera di questa città.
Se avete bisogno di aiuto per organizzare il vostro viaggio in Cina o volete scoprire altri luoghi meno conosciuti di questo incredibile Paese, continuate a leggere gli altri articoli dedicati alla Cina sul blog. E se preferite un itinerario studiato su misura per voi, potete contattarmi per il mio servizio di Travel Designer.







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