Ritorno al Futuro: la casa di Marty McFly e le altre location a Los Angeles
Se state pianificando un viaggio a Los Angeles e siete fan di Ritorno al futuro, la casa di Marty McFly è una tappa che non potete ignorare. Si trova nel quartiere di Arleta, al 9303 di Roslyndale Avenue, in una tranquilla strada residenziale della San Fernando Valley. È proprio quell’esterno, il vialetto, il garage, la villetta a un piano, a comparire nelle celebri scene iniziali del film del 1985 diretto da Robert Zemeckis.
In questo articolo vi raccontiamo tutto quello che dovete sapere prima di andarci: dove si trova esattamente, come raggiungerla, cosa troverete una volta lì e, soprattutto, l’incontro inaspettato che ha reso questa visita una delle tappe più memorabili del nostro road trip californiano.
Dove si trova la casa di Marty McFly: indirizzo e come arrivare
La casa di Marty McFly si trova al 9303 di Roslyndale Avenue, Arleta, Los Angeles, CA 91331. È raggiungibile facilmente in auto dalla Highway 101, a circa 20 minuti dal centro di Hollywood. Non è servita da mezzi pubblici in modo pratico, quindi l’auto rimane la scelta migliore.
Non aspettarti cartelli stradali, insegne o indicazioni turistiche di alcun tipo. Non è un’attrazione ufficiale: è una casa privata abitata, inserita in un quartiere residenziale anonimo, uguale a decine di altri nella San Fernando Valley.
⚠️ Importante: le foto si scattano esclusivamente dalla strada pubblica, senza entrare nella proprietà privata e senza disturbare i residenti.
Cosa abbiamo trovato: l’incontro con il proprietario
Quando siamo arrivati, era pomeriggio durante uno dei nostri on the road in California, non ci aspettavamo nulla di più di una casa da fotografare. Invece si è aperta la porta.
Il proprietario è uscito, ci ha salutati e ha cominciato a raccontare. Quando girarono Ritorno al futuro, lui era un bambino e viveva in quella casa. Le riprese, avvenute nell’estate del 1984, durarono diverse settimane: camion, riflettori, cavi e comparse occupavano letteralmente il quartiere. La sua famiglia doveva spesso rimanere nelle stanze sul retro per non interferire con il set. Nei momenti di pausa però i bambini potevano uscire, girare tra le attrezzature e osservare gli attori riposarsi tra un ciak e l’altro.
Poi ha fatto qualcosa di inaspettato: ci ha proposto di scattarci delle foto, posizionandoci esattamente come Marty McFly nelle scene più iconiche del film. Non ha voluto nulla in cambio. Per lui queste visite sembrano un piccolo rito, un modo per tenere viva una storia a cui è legato dall’infanzia.
Il casting di Marty McFly: la storia (quasi) sconosciuta
Visitare questa casa significa anche fare i conti con una delle vicende di casting più rocambolesche di tutta Hollywood.
Robert Zemeckis voleva Michael J. Fox fin dall’inizio per il ruolo di Marty McFly. Il problema era che Fox era già impegnato a tempo pieno con la serie televisiva Casa Keaton (il titolo originale era Family Ties), dove interpretava Alex Keaton, e la produzione non era disposta a liberarlo.
La Universal optò quindi per Eric Stoltz, giovane attore reduce dal successo di Mask. Le riprese iniziarono nel settembre 1984 e andarono avanti per circa cinque settimane. Stoltz era tecnicamente ineccepibile, ma il suo approccio era profondo e drammatico, orientato a una recitazione di stampo teatrale e psicologico che non si adattava alla leggerezza comica che Marty McFly richiedeva. Zemeckis e lo sceneggiatore Bob Gale presero una decisione difficilissima: ricominciare da capo.
Nel frattempo la situazione con Fox si era sbloccata attraverso un accordo straordinario: Michael J. Fox girò Casa Keaton di giorno e Ritorno al futuro di notte, dormendo pochissimo per mesi. Un ritmo estenuante che portò a termine uno dei film più amati della storia del cinema. Il proprietario di casa ci ha confermato che Fox, tra un ciak e l’altro, andava spesso a riposare nelle abitazioni adiacenti. Pazzesco immaginare che in quel quartiere anonimo di Los Angeles si stava costruendo un pezzo di storia del cinema…
Il libro delle firme del vicino di casa
Nel corso degli anni la casa di Arleta è diventata una meta di pellegrinaggio silenziosa ma costante. Fan da tutto il mondo arrivano fin lì, dall’Europa, dall’Asia, dall’America, spesso con qualche emozione in corpo. Quando eravamo lì noi, poco prima era passato un ragazzo tedesco, anche lui per lo stesso motivo.
Il vicino di casa conserva un libro delle firme: chi passa può lasciare il proprio nome, scrivere da dove viene, aggiungere un pensiero o il ricordo della prima volta che ha visto il film. È come un piccolo museo informale. Niente merchandising né biglietti d’ingresso. Solo persone che, con semplicità ed entusiasmo, accolgono da anni chi arriva fin lì per vedere con i propri occhi il luogo dove tutto ha avuto inizio e dove è stato girato Ritorno al futuro.
Le altre location di Ritorno al futuro a Los Angeles: la guida completa
La casa di Arleta non è l’unica tappa per i fan del film nella zona di Los Angeles. Durante il nostro viaggio abbiamo visitato anche altre location originali, e ne vale assolutamente la pena se volete costruire un vero e proprio itinerario dedicato a Ritorno al futuro. Alcune location le abbiamo visitate di persona, altre ve le segnaliamo se volete completare il giro.
La scuola di Hill Valley: Whittier High School
Le scene scolastiche di Hill Valley furono girate alla Whittier High School, in una cittadina a circa 20 miglia est dal centro di Los Angeles. L’indirizzo è 12417 East Philadelphia Street, Whittier.
Ci teniamo a darvi un’informazione pratica che ci avrebbe fatto risparmiare un po’ di girovagare: la facciata che si vede nel film non è quella principale. Quando siamo arrivati ci siamo posizionati davanti all’ingresso di Philadelphia Street e non riconoscevamo nulla.
La parte filmata si trova sul lato est della scuola, accessibile o visibile da Whittier Avenue. Il cortile dove si svolge l’azione è appunto sul lato est, visibile da Whittier Avenue, Bigwaste non dall’ingresso principale.
Importante anche qui, trattandosi di una scuola attiva, si osserva dall’esterno senza interferire con le attività didattiche.
Il parcheggio del centro commerciale: Puente Hills Mall
La scena forse più iconica dell’intero film, quella in cui la DeLorean parte per la prima volta nella notte del 26 ottobre 1985 nel parcheggio del Twin Pines Mall, fu girata al Puente Hills Mall, al 1600 di Azusa Avenue a City of Industry, anch’esso a circa 30 minuti da Los Angeles.
Il parcheggio è ancora lì, riconoscibilissimo. Trovarsi proprio lì, nel punto esatto in cui la DeLorean ha fatto il suo primo salto nel tempo, fa uno strano effetto. Anche se siete in un semplice parcheggio, per un attimo vi sembrerà di essere dentro al film. E solo per quella sensazione, secondo noi, vale la deviazione.
La casa di Doc Brown: The Gamble House, Pasadena
La casa di Doc Brown nel film è la Gamble House, al 4 Westmoreland Place a Pasadena, una delle residenze storiche più belle di tutta la California del Sud.
Si tratta di un capolavoro dell’architettura Arts and Crafts costruito nel 1908, oggi museo visitabile. È una delle poche location del film ad essere ufficialmente aperta al pubblico, il che la rende una tappa particolarmente comoda da inserire nell’itinerario. Noi però ci siamo passati quando il museo era chiuso quindi siamo riusciti solo a fotografare l’esterno.
Le case di George e Lorraine McFly: South Pasadena
La casa di George McFly nel 1955 si trova al 1711 di Bushnell Avenue a South Pasadena, mentre la casa di Lorraine è poco più avanti, al 1727 della stessa strada. Entrambe sono abitazioni private e si visitano solo dall’esterno, dalla strada. La particolarità di Bushnell Avenue è che le due case sono davvero a pochi passi l’una dall’altra, il che rende la passeggiata veloce e molto evocativa.
Curiosità: la casa al 1727 compare anche in Teen Wolf, sempre con Michael J. Fox protagonista.
Il ballo scolastico alla First United Methodist Church of Hollywood
Il ballo scolastico “incanto sotto il mare” in cui Marty riunisce i suoi genitori fu girato nella palestra della Hollywood United Methodist Church, all’angolo tra Highland e Franklin Avenue, a Hollywood.
L’esterno della chiesa è riconoscibile e visitabile liberamente. La palestra non è accessibile al pubblico, ma anche solo passare davanti all’edificio ha il suo fascino per i fan del film.
Courthouse Square: Universal Studios Hollywood
La piazza del tribunale di Hill Valley, quella della scena finale con il fulmine e l’orologio, si trova agli Universal Studios Hollywood ed è visibile durante il tour in tram degli studios. Non si può raggiungere a piedi liberamente, ma il tour vale comunque la visita, anche per tutto il resto che offre.
Come organizzare l’itinerario delle location di Ritorno al Futuro
Tutte queste location si trovano nell’area metropolitana di Los Angeles e dintorni immediati.
Con una giornata intera e un’auto, è possibile coprire le tappe più vicine tra loro: la casa di Arleta, il Puente Hills Mall e la Whittier High School stanno bene insieme in un unico giro nella parte est della città.
South Pasadena e la Gamble House si abbinano facilmente a una visita al Petersen Museum nella stessa giornata. Il ballo e Courthouse Square a Universal possono chiudere l’itinerario in zona Hollywood.
Vale la pena visitare la casa di Marty McFly?
Sì, se sei un fan del film. Ma con le aspettative giuste.
Se il proprietario o il vicino non sono in giro, troverai una normale strada residenziale, silenziosa e senza nulla di spettacolare. La magia non sta nell’edificio in sé: sta nel riconoscere quel vialetto, quel garage, quella facciata e nel realizzare che il cinema è fatto di luoghi reali, abitati da persone reali.
Per noi è stata una di quelle deviazioni che trasformano un viaggio ordinario in qualcosa da raccontare. Non una grande attrazione segnata su ogni guida, ma una tappa che si ricorda con un po’ di malinconia per quel periodo della nostra vita quando da ragazzi guardavamo Ritorno al Futuro (in realtà ancora adesso, non so quante volte abbiamo visto il primo film della serie).
E voi? Inserireste la casa di Marty McFly nel vostro itinerario a Los Angeles?












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