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Il nostro matrimonio a Las Vegas

In questo articolo vi vorrei raccontare di com’è stato il nostro matrimonio a Las Vegas.

Abbiamo deciso di farlo lontani da casa senza parenti e amici e questo un po’ ci dispiace, ma ci piaceva l’idea che anche il nostro matrimonio entrasse a far parte di un nostro viaggio.

Tutto è iniziato mentre preparavamo l’itinerario del nostro viaggio nei parchi americani.

L’idea di sposarci era già nell’aria ma non avevamo ancora preso seriamente la cosa finché non abbiamo letto sulla guida che a Las Vegas é possibile sposarsi senza dover preventivamente fare le pubblicazioni di matrimonio ma basta sposarsi e poi registrare il matrimonio in Italia. Iniziamo quindi a pensarci e nel frattempo prenotiamo comunque una notte a Las Vegas allo Stratosphere, la più alta torre panoramica degli Stati Uniti, se dobbiamo sposarci almeno andiamo a dormire in un bell’albergo e non in un motel…

Stratosphere
Lo Stratosphere

Intanto mi informo meglio su come si fa a registrare il matrimonio in Italia: mi stupisco ogni volta che scrivo e ricevo le risposte dall’Ambasciata italiana a Los Angeles e dagli uffici di Las Vegas e Carson City. In questo senso sono veramente fantastici gli americani, non ho mai trovato nessuno che non rispondesse alle e-mail.

Capiamo quindi che si può fare e decidiamo anche la chiesa, sarà la Little Church of the West , la chiesa in cui si sono sposati anche Angelina Jolie con Billy Bob Thornton, Cindy Crawford con Richard Gere e tanti altri.

L’unica cosa che ci portiamo dall’Italia sono le fedi (fatte realizzare appositamente dal mio orafo di Torino senza l’incisione della data perché quella era l’unica cosa non ancora sicura).

Naturalmente nessuno (a parte l’orafo e la mia amica Antonella) era a conoscenza della nostra intenzione di sposarci a Las Vegas e questo renderà la cosa ancora più bella al nostro ritorno.

Arrivo a Las Vegas

Arriviamo a Las Vegas un giorno prima del previsto e non abbiamo un albergo prenotato, per prima cosa andiamo allo Stratosphere per vedere se possiamo passare lì due notti, quando ci dicono il prezzo decidiamo che, anche se è il nostro matrimonio, spendere 250 dollari per una stanza che il giorno dopo costa meno della metà, non ha senso.

Cerchiamo in giro ma scopriamo che, essendo sabato sera, è molto difficile trovare qualcosa di economico. Il meglio che troviamo per una spesa non così esagerata è il Circus Circus.

Albergo: check!

Richiedere la licenza matrimoniale è più veloce del previsto, la Lonely Planet diceva che il sabato ci sarebbe stata una coda molto lunga invece noi avevano giusto poche coppie davanti a noi. Compiliamo un’autodichiarazione, presentiamo i passaporti e otteniamo una licenza matrimoniale valida per un anno, presentando la quale è possibile farsi sposare da chiunque ne abbia la facoltà nello stato del Nevada.

Per la parte burocratica vi rimando al mio articolo su come organizzare il matrimonio a Las Vegas.

Licenza matrimoniale: check!

Ora che abbiamo la licenza in mano è possibile scegliere qualsiasi tipologia di matrimonio: puoi farti sposare da Elvis, puoi fare uno speed wedding tipo mc drive, puoi sposarti in uno dei tanti casinò, puoi farti portare in elicottero nel Gran Canyon. A Las Vegas puoi fare tutto quello che vuoi, basta pagare….

Pur sposandovi a Las Vegas desideravamo un matrimonio “classico” per cui siamo andati direttamente alla Little Church of the West (più o meno direttamente perché siamo stati quasi costretti ad andare a vedere una chiesa tutta confettosa da cui siamo scappati alla velocità della luce).

Arrivati alla Little church of the West la segretaria (Lisa) ci spiega il funzionamento e ci mostra un pieghevole con diverse opzioni.

A Las Vegas tutto ha un prezzo: vuoi i fiori veri o finti? La musica registrata o l’organista? Vuoi la limousine?

Noi acquistiamo, contrattando un po’, il pacchetto con bouquet di fiori freschi, organista, limousine, foto e video.

Prenotiamo la cerimonia per il giorno dopo alle ore 18:00 (ora di Las Vegas, in Italia le 3 di notte).

Chiesa: check!

Little church of the west
Little church of the west

Ci mancano solo i vestiti…

Ci facciamo consigliare un negozio per il noleggio.
E qui viene il bello…. Trovare un vestito semplice tra tutti i modelli kitsch che avevano in negozio è stata un’impresa. Per me si intende, Gabri ci ha messo un attimo a trovare il suo.

Ho provato vestiti con strascichi lunghi chilometri, vestiti con tulle da tutte le parti, me ne hanno portato anche uno tipo tutù da ballerina. Finalmente dopo l’ennesimo “more simple” ho provato quello che sarebbe diventato il mio abito da sposa.

Altro discorso sono gli accessori, per l’uomo puoi noleggiare tutto comprese le scarpe, per la donna solo il vestito: vuoi una collana 100 dollari, il velo 100 dollari, le scarpe 100 dollari, gli orecchini 100 dollari, alla fine il prezzo finale del noleggio è fatto per la maggior parte dagli accessori.

Noi abbiamo speso più o meno 1000 dollari per tutto.

Vestito: check!

Ora siamo liberi fino al matrimonio. Ne approfittiamo per visitare Las Vegas!

Las Vegas, la città che non dorme mai e in cui tutto (o quasi) è permesso.

Las Vegas è una città pazzesca, in mezzo al deserto. Arrivarci è come entrare in un grande parco giochi in mezzo al nulla. Quando la vedi in lontananza, dopo aver percorso chilometri e chilometri di nulla, ti sembra un oasi, un’illusione ottica, non può essere una città in mezzo al deserto…. E invece eccola: Las Vegas in tutto il suo splendore!

Las Vegas ha una strada principale South Las Vegas Boulevard meglio conosciuta come Strip.

Tutti i casinò più importanti e più conosciuti sono sulla Strip:

  • il New York-New York dove è ricostruita la statua della libertà a grandezza naturale
  • il Venetian con la ricostruzione del canal grande, di piazza San Marco e il Palazzo Ducale
  • Cesar Palace dove è possibile rivivere il lusso della corte dell’imperatore romano Giulio Cesare
  • Paris Las Vegas con la ricostruzione della Tour Eiffel
  • il Bellagio con le sue spettacolari fontane danzanti
Venetian
Gondole dentro il Venetian

Tutti i casinò sono collegati tra loro ed è quindi possibile passare intere giornate senza mai uscire all’aperto. Per via del caldo soffocante (il giorno del nostro matrimonio alle 18:00 c’erano solo 46 gradi) di giorno la città è deserta. La vita è dentro i casinò che sono illuminati a giorno da un’illuminazione che sembra quasi naturale, giorno e notte. Così la gente, mentre spende tutti i soldi alle macchinette, non si rende nemmeno conto di quante ore è rimasta lì a giocare. Fa tristezza vedere quante persone ogni giorno restano praticamente in “mutande” sulla Strip. La povertà è di casa a Las Vegas nonostante il lusso dei grandi alberghi.

Il nostro matrimonio a Las Vegas

La nostra “giornata” inizia con il cambio albergo, andiamo allo Stratosphere!

Panorama dallo Stratosphere
Panorama dalla nostra camera allo Stratosphere

È stato molto strano uscire dalla camera d’albergo insieme per andare nella hall ad aspettare la limousine che ci avrebbe portato alla nostra chiesetta. In un matrimonio “classico” lo sposo aspetta all’altare la sposa ma questo non lo è stato…

Appena usciti della nostra camera, dalla stanza a fianco stava uscendo una bambina di colore con le treccine insieme alla sua mamma. Mi guarda e mi dice “You are so beautiful“. È stato per me il più bel regalo potessero farmi quel giorno.

Scendiamo in ascensore verso la hall e tutti ci fermano per chiederci se ci siamo appena sposati o se dobbiamo ancora farlo.

Il nostro autista arriva puntuale e ci porta alla chiesa percorrendo gran parte della Strip.

La Strip
La Strip

Quando arriviamo in chiesa il prete, prima di procedere, mi da il bouquet e ci spiega come si svolgerà la cerimonia.

La cerimonia è classica, simile a quelle italiane, solo che è in inglese e la chiesa è vuota. Eravamo solo noi, il prete e l’organista.

La cerimonia è stata bellissima, nonostante fosse in inglese e non capissimo tutto alla perfezione.

Alla fatidica domanda è stato strano pronunciare “Yes, I do” al posto di “Si, lo voglio”.

And now I pronounce you husband and wife….

matrimonio a Las Vegas
Foto scattata dal fotografo in chiesa

Marito e moglie!

Dopo la cerimonia abbiamo deciso di non cambiarci e passare la serata in giro per Las Vegas vestiti da sposi.

Davanti alla chiesa
Prima di lasciare la chiesa ci facciamo qualche foto.

È stata una serata sorprendente, gli americani sono sorprendenti. Da una parte all’altra della strada ci urlavano “congratulations” e ci fermavamo a chiacchierare con chi ci chiedeva da dove arrivavano e come mai avevamo deciso di sposarci a Las Vegas. Noi pensavamo fosse una cosa normale vedere sposi in giro per Las Vegas e invece non lo è.

Brindisi agli sposi
Evviva gli sposi!

Tra i tanti incontri che abbiamo fatto quella sera ce n’è uno che ricordiamo con simpatia di una coppia di Las Vegas: lei era già stata sposata ed aveva fatto il viaggio di nozze a Capri ed era convinta che essendo italiani dovevamo conoscere l’albergo in cui era stata (certo!), ed insisteva con il compagno perché si decidesse a sposarla dicendogli: “Vedi, loro sono venuti fin qui dall’Italia per sposarsi e tu invece non mi vuoi sposare”. Non tutti gli americani prendono il matrimonio a Las Vegas come una cosa finta o fatta solo per scherzo, per alcuni è una cosa seria!

Abbiamo conosciuto strane persone che volevano che gli scattassi una foto, io pensavo che mi volessero scattare loro la foto e invece volevano proprio che gliela scattassi io..

Bride photo
e naturalmente Gabri ha fatto a me la foto mentre io la facevo a loro…

La cena del nostro matrimonio a Las Vegas l’abbiamo fatta al Margaritaville: una catena di ristoranti aperta da Jimmy Buffet. Se non conoscete Jimmy Buffet, cantautore americano di musica country, ascoltate la sua canzone più famosa, chiamata appunto Margaritaville.

Margaritaville
un bel margarita al Margaritaville non poteva mancare

Terminiamo la nostra serata passeggiando tra le luci e i colori della città che non dorme mai.

fontana del Bellagio
Claudia e Gabri davanti alla fontana del Bellagio

Vi racconto ancora questa chicca: il regalo che ci ha fatto Las Vegas qualche settimana dopo essere tornati in Italia.

L’ultimo regalo della città

Il giorno del nostro matrimonio abbiamo passato gran parte del tempo nella zona vicino al Fashion Show Mall, uno dei centri commerciali più grandi della città. Fuori dal centro commerciale ci sono diversi locali tra cui Starbucks e per tutta la giornata la musica “a palla” era la stessa, facevano sentire lo stesso ritornello che ormai ci era entrato nella testa tanto l’avevamo sentito. All’epoca non esisteva “Shazam” e noi non avevamo nemmeno il telefonino quindi abbiamo lasciato la città ricordandoci solo alcune parole.

Fashion Show Mall
Fashion Show Mall

Rientrati in Italia solo con quelle parole che mi ricordavo ho provato a cercare su internet la canzone ma era troppo difficile, le parole che mi ricordavo erano solo “Kiss me” e poche altre. Allora cosa ho fatto? Ho pensato di scrivere al centro commerciale, ricordandomi quanto erano stati cortesi all’ambasciata, mi sono detta “provare non costa nulla”.

Quando ho ricevuto la loro risposta non ci credevo…. Se avessi mai scritto ad un centro commerciale in Italia mi avrebbero riso in faccia e non credo che avrei mai ricevuto risposta, e invece loro non solo mi hanno risposto ma mi hanno anche detto che a nostra canzone era “No you girls” di Franz Ferdinand (canzone che qualche anno dopo sarebbe diventata un tormentone anche in Italia).

Amazing!

13 pensieri riguardo “Il nostro matrimonio a Las Vegas

  1. ….e me lo ricordo eccome quando siete tornati!
    Siete arrivati in tempo…per il mio di matrimonio!!
    AUGURI AGLI SPOSI…DAGLI SPOSI!!
    Non me lo dimenticherò mai😍

  2. Tesoro, come non ricordare quei giorni? Sono STRA contenta di “esserci comunque stata”. Vi voglio un mondo di bene e vi auguro tantissimissimi anniversari 😘

  3. ma dai!!! sai che anche una coppia di nostri amici si è sposta a Las Vegas durante il loro viaggio negli USA?!?! mi hai fatto rivivere dei magnifici ricordi !! 🙂

    1. Grande! In viaggio è bellissimo perché puoi fare il viaggio del matrimonio e poi il viaggio di nozze! Noi il viaggio di nozze l’abbiamo poi fatto un anno dopo! 😎😍

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